Smetto di comprare tutto ciò che so fare!

“La decrescita felice si propone di ridurre il consumo delle merci che si possono sostituire con beni autoprodotti ogni qual volta ciò comporti un miglioramento qualitativo e una riduzione dell’inquinamento, del consumo di risorse, dei rifiuti e dei costi (per esempio: il pane fatto in casa).
Il suo obiettivo non è il meno, ma il meno quando è meglio

Maurizio Pallante

Riscoprire la gioia di creare qualcosa con le proprie mani, di mettere di nuovo in moto la propria creatività non ci sembra, come molti affermano un ritorno al passato ma anzi un procedere avanti in maniera intelligente e positivo.

Quando utilizziamo in modo attivo corpo e mente per realizzare qualcosa usciamo dalla gabbia di passività in cui troppe volte andiamo a rinchiuderci per stanchezza ed indolenza.
Accendere la tv, perdersi nei social sul telefonino, non possono rubarci tutto il tempo libero che abbiamo a disposizione quando ci troviamo a casa.
Con un pizzico di volontà possiamo divertirci a realizzare tantissime cose che siamo abituati a comprare senza pensare.

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Realizzare qualcosa con le proprie mani oltre a renderci più coscienti, liberi e sicuri di noi stessi, rende un servizio anche a quegli ideali di società umana evoluta che non ruota esclusivamente intorno al “comprare e vendere” ma che sogna un mondo fatto di persone autonome che collaborano e che, soprattutto, rispettano in ogni loro attività la Natura.

Inutile sottolineare che imparando a fare tante cose senza doverle per forza comprare, il risparmio economico è assicurato!

In tal senso ti suggerisco questo libro: Fatto in Casa” di Lucia Cuffaro, famosa per i suoi spazi all’interno della trasmissione televisiva “Unomattina in Famiglia” sulla Rai.
Nel quale puoi trovare tantissime “ricette“, spiegate in modo molto semplice e chiaro, dedicate all’alimentazione, alla cosmesi ed all’igiene personale, alle pulizie ecologiche ed il riciclo creativo, ai rimedi per la salute e per la cura di un piccolo orto ed in generale delle piante.

In particolare il testo pone grande attenzione sia al risparmio che alla facilità di realizzazione!

Imparare a conoscere le sostanze contenute nei prodotti di largo uso, può da subito migliorare il nostro stile di vita, liberandoci dalla dipendenza da un mercato che ci impone di acquistare molte volte prodotti dannosi sia per l’ambiente che per la nostra salute.

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Leggi un Estratto del libro:

“COSMESI NATURALE

Iniziamo questo capitolo con un consiglio spassionato: dovremmo sempre leggere le etichette dei cosmetici, ovvero il codice INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), obbligatorio dal 1997 per tutte le case produttrici. I componenti sono elencati uno a uno, dal primo all’ultimo, in ordine decrescente rispetto alla quantità indicata in percentuale. In generale, i primi cinque ingredienti rappresentano il 50-80% del totale. Se ve ne sono in percentuale inferiore all’1%, questi possono essere messi in ordine sparso.

Il biodizionario, realizzato dal chimico Fabrizio Zago, è un ottimo alleato perché cataloga tutte le sostanze presenti nei cosmetici assegnando loro valori di tolleranza e indicando in modo semplice quelli che sono dannosi.

Purtroppo, infatti, l’industria cosmetica utilizza una serie di elementi davvero preoccupanti per la nostra salute, oltre che inquinanti: – petrolati, derivati del petrolio come mineral oil, petrolatum, paraffinum liquidum, cera microcristallina; – parabeni, sostanze conservanti come methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben e benzylparaben, che aumentano il rischio di patologie come le dermatiti da contatto e sono potenziali interferenti endocrini (studi rivelano che altererebbero l’equilibrio ormonale), per cui anche l’Unione Europea si sta muovendo cercando di limitarne l’uso; – tensioattivi dannosi come SLS (Sodium Lauryl Sulfate) e SLES (Sodium Laureth Sulfate), che trovano impiego nella maggior parte dei prodotti detergenti per viso, corpo e capelli per il loro potere lavante e che possono portare a problematiche cutanee (arrossamenti, forfora, chioma grassa, acne, allergie, perdita di capelli cute secca ecc.); – siliconi creati chimicamente in laboratorio per rendere i capelli fintamente lucenti, le creme più morbide, i cosmetici setosi; si riconoscono perché terminano in “one” (dimethicone, cyclomethicone, ciclopentasiloxone) e sono da evitare in quanto creano una barriera impermeabile che impedisce la traspirazione cutanea.

Dispersi nell’ambiente, sono fortemente inquinanti perché non biodegradabili; – profumi di sintesi e coloranti artificiali, per questi ultimi si utilizzano numerazioni secondo un registro di riferimento per le sostanze coloranti conosciuto come il Colour Index International, facilmente riconoscibili da una serie di cinque cifre precedute dalla sigla CI (CI xxxxx). Da evitare entrambi perché possono creare forti irritazioni; – EDTA, MEA, TEA, MIPA, ingredienti altamente inquinanti e allergizzanti.”

Lucia Cuffaro, personalità eclettica e frizzante, è sempre alla ricerca dei nascondigli dell’energia vitale e creativa.
Collabora con la trasmissione Unomattina in Famiglia in diretta su Rai Uno, conducendo la rubrica settimanale “Chi fa da sé”.
Presidente nazionale del Movimento per la Decrescita Felice e presidente del Circolo di Roma, è impegnata come attivista nella divulgazione di riflessioni su tematiche di riduzione degli sprechi.
Potete trovare maggiori informazioni sul suo bellissimo sito:
www.autoproduciamo.it

 

 

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Alessandro Castiglione il fondatore di naturagiusta insieme ad un amico , da sempre interessato a tutte le culture filosofico-spirituali del mondo, ispirato in particolare dall’incontro con  Padre Anthony Elenjimittam ed il suo “eucumenismo cosmico”.

Ha gestito per anni nel centro di Genova, il negozio di arredamento etnico orientale, con libreria specializzata in tematiche spirituali, Unsolocielo.
Nello stesso periodo, dall’esperienza del negozio è nata l’associazione culturale ononima, che si occupava di promuovere e gestire attività olistiche a 360° sempre nel cuore di Genova.

In particolare ha approfondito lo studio e la pratica dello sciamanesimo tolteco tramandato da Carlos Castaneda, varie tradizioni gnostiche, il mondo orientale: yoga, taoismo, buddismo zen ed anche molti maestri moderni, come Rudolf Steiner ed Osho. 

Oltre a gestire naturagiusta, con cui vuole promuovere contenuti e prodotti positivi ed evolutivi, dopo un periodo trascorso nell’ecovillaggio di Findhorn nella primavera del 2011, si è appassionato al mondo delle energie rinnovabili e pulite, di cui si occupa direttamente in Liguria come consulente di risparmio energetico.
Ama vivere e lavorare nella Natura.

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