Perché non lasci quell’Uomo Fantasma…

Perché non lasci quell’Uomo Fantasma…

Perché non lasci quell’uomo? Dimmi…

So che ne sei innamorata, che più di tutto ami quel bambino spaventato che c’è nel suo interno. L’empatia ti lascia poco spazio o forse nulla, confondi quella sensazione con l’amore di coppia, ma in realtà stai solo facendo la mamma ad un bambino innocente e pieno di carenze.
Quella sua strana tenerezza e la fragilità della mascolinità incatenata, ti tiene in una morsa.

In qualche modo ti prendi carico di tutte quelle sue paure, le stesse che gli hanno impedito di affrontare il patriarcato e quindi di diventare “maschio”: la sua incapacità di dimostrare affetto, la mancanza di abilità nel saper gestire le sue emozioni e la sua goffaggine di risolvere i conflitti.

Difendi il maschilismo, giustificando le sue sofferenze… ma tutta quella violenza che ha subito da bambino adesso è normale che la rinnovi e ribalti su di te.

Lo so, il pensiero di lui che soffre, ti mette nella condizione di rimuginare:
“lui non può fare a meno di me”.

Ti consoli sperando che il tuo amore lo consolerà, lo guarirà, perché sei forte e puoi aiutarlo a cambiare. Ti spinge il desiderio di vederlo e sostenerlo fino a quando libererà il suo potere, in modo da poter trovare quella connessione profonda che tanto aneli con lui.

Lo so, che lui ti genera sofferenza e lo fa ingenuamente, è limitante,  è insicuro ed è per questo che ti metti al centro della sua vita, urlando a squarcia gola che tu esiti e nonostante tutto richiedi la sua  attenzione e offri una consegna totale e incondizionata da parte tua.Mi dici sempre che vuole sentirsi potente e importante… ma quanta fatica fai, il tutto per alleviare un po’ delle sue pene.
Cara, questa è una trappola, il bambino mutilato non guarirà e l’uomo violento non si trasformerà in bravo uomo solo perché lo ami.

Gli uomini devono lavorare per liberarsi dalla morsa possente del Patriarcato, liberando la loro disabilità emotiva e il bisogno di dominare. Smettendo finalmente di desiderare una remissiva compagna-madre-cameriera, …ormai, non regge più!
Questi sono “ Uomini Fantasma”, programmati da uno sterile patriarcato.

Amore mio, meriti un compagno che sa amarsi, che ascolta le sue emozioni e non le vomita addosso; un compagno che entra nel dolore e ne esce rinnovato, un uomo che si spinge oltre l’emozione, l’imbarazzo, la paura…perché sa che dopo ritroverà un altro se stesso.

Meriti un compagno sensibile che ti affianchi, non uno che ti risucchia; meriti un uomo che condivida la sua vita, non che tu gliela risolva; meriti un uomo che ha scoperto il suo lato femminile e non se ne vergogna comunicando con il suo lato materno, senza chiedere alla sua compagna di sostituire la mamma; meriti l’amore che solo un uomo risvegliato sa dare, perché è un amore incondizionato, senza catene, libero dalle leggi della società, meriti l’amore di un uomo desideroso di mostrartelo con l’intento di crescere insieme, fianco a fianco.

Proteggi la tua bambina interiore, se non la curi tu chi potrà farlo?
Non lasciare che nessun “uomo fantasma” le faccia del male, che distrugga la sua autostima o si approfitti della sua capacità di amare, basta adesso, ci hai provato, e va bene così…

Quella bambina che hai dentro, siamo tutte noi e quando la proteggi, proteggi tutte noi, quando tu ti liberi dai condizionamenti, liberi anche tutte noi…

Con amore, dalla mia bambina interiore

Carla

In risposta a tutte le mie meravigliose donne che mi scrivono della loro sofferenza con “Uomini Fantasma”.
Vi ascolto tutte, vi sorreggo, vi mando energia e amore, proteggete la vostra bambina interiore, ogni uomo ha il suo personale percorso di crescita, lasciamo che tutto sia.
L’universo è molto fantasioso, tanti uomini fantasma stanno aprendo gli occhi ma è un percorso intimo, solitario, molto privato; delle volte una separazione fa molto di più che di una presenza costante.
Ci hai provato, adesso sii gentile con te stessa.
Vi amo Carla

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© Unsolocielo 2019. Tutti i diritti riservati

Carla Babudri ha inizialmente studiato le Astrologiche Classiche e in seguito approfondito la corrente umanistica/psicologica integrando gli studi legati al Karma.

Nel 2004 decide di studiare astrologia e ad approfondire  argomenti spirituali indirizzandosi verso il Culto della Dea creando l’Arche – astrologia  che la vede coinvolta in una ricerca di consapevolezza sempre più profonda, diventando cosi un counselor Astrologico, centrato sul mondo della Psicologia degli archetipi.

Nel 2008 completa gli studi di Astrologia Karmica con il Maestro Karun, maestro italo/indiano di astrologia Indiana, astrologia tibetana.

Nel 2009 incomincia la sua ricerca su Ofiuco e inizia il suo libro sul tredicesimo segno.

Nel 2010 diventa operatore di Theta Healing;

Nel 2010 intraprende i suoi studi nel mondo Tantrico/Taoistico, accedendo cosi ai sacri misteri del Sacro Femminile- Sacro Maschile

Nel 2017 crea e fonda il Tempio di Jada, una visione nuova sul sacro femminile e sacro maschile, tutto ripreso dagli studi e dalla esperienza con il mondo taoistico/tantrico.

Ha pubblicato due libri di poesie incentrate sul percorso di crescita individuale e la scoperta del sé.
Conduce gruppi di meditazioni e visualizzazioni guidate verso il potenziale Femminile e armonizzazione con i cicli naturali di Madre Terra, seguendo la corrente filosofica della “Cammino della Dea”.

Amante della fotografia. Ha scritto articoli per la rivista L’iniziazione e per diversi blog.

MAGGIORI INFO: www.storiadiunapoesia.it  –  www.iltempiodijada.it

1 Comment
  1. Bellissimo …ho letto ! “magari riuscissi a liberarmi del “Uomo fantasma”…chissà un giorno.
    Ciao Luana

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