Parole antivirus. I quattro atteggiamenti per potenziare il sistema immunitario

Oggi sono uscita per la mia città, Genova, semi deserta.

L’energia che si respirava era di paura e chiusura. E di attesa, ferma.
Quelle sensazioni che non ci piace proprio provare. Neanche a me.

Sento come coach ( e anche come madre e come donna) ancora di più l’emergenza, ma di altro tipo. In questo momento.

Di fronte a qualcosa che non possiamo molto controllare e che però ci sta controllando, costringendo a riorganizzare ad esempio le giornate, per le scuole chiuse, con la speranza che sia soltanto per una settimana. Di fronte ad un’emergenza contagio esplosa da un giorno all’altro, di fronte alle domande dei nostri figli: “perché? Ma che cos’è questo coronavirus?”.
Di fronte ad una sovrainformazione, spesso gestita male, c’è bisogno ancora di più di centratura e di energia buona.

Perchè tutte le parole negative ed i sentimenti negativi che queste portano con sè non alimentino l’ansia e di conseguenza indeboliscano il nostro sistema immunitario, e ciò che è strettamente collegato al tutto di noi: corpo, psiche e anima sono collegati, non lo dimentichiamo.

C’è bisogno forte proprio oggi, di non farsi prendere dall’ansia collettiva che svuota i supermercati, che fa indossare dieci mascherine e guarda con sospetto e gesti scaramantici un cinese.

Ci stiamo rendendo conto di cosa sta smuovendo dentro e intorno a noi un virus parainfluenzale?

Quante paure e ansie ataviche? Come se adesso la soluzione di tutti i mali e le sofferenze si potesse catalizzare sul coronavirus, diventato simbolo di tanti pesi delle nostre vite.

Il nostro potere personale è messo alla prova in questi giorni, lo sento e lo vivo anch’io, nel momento in cui permetto alle ansie delle mamme dei compagni di mio figlio, o ad altre energie di portarmi via.

I venti ci sono e ci saranno sempre. Reali o immaginati che siano. Quanti fantasmi delle misure precauzionali e il timore di un contagio possono sollevare!

Ma il nostro potere personale in questo momento più che in altri ha bisogno di essere ritrovato e rinforzato. Proprio come in altre situazioni.

Le parole antivirus diventano ancora più necessarie.

Parole ferme, di potere, salde e ancorate nelle nostre radici.
Quelle parole di potere che ci permettono di ritrovare la nostra centratura.

Quelle poche sacre parole che possono diventare parole di guarigione, dai tanti virus che ci possono attaccare. Perché se non è un coronavirus, è un sentimento negativo, è una mancanza di speranza o altro che ci mina l’equilibrio. Un sentimento di inadegautezza, il consegnare il nostro potere ad altri o ad altro.
Dobbiamo riuscire a restare sul nostro confine, racidi ancorate nella terra, tronco eretto, consapevolezza chiara.Ecco alcuni piccoli suggerimenti che mi arrivano per resistere a questo vento.

1. Non ascoltare i venti

Non farti trasportare dai mille discorsi su quanto sia virulento, del contagio, della Cina, sui cinesi, quel complottismo di ogni tipo, sterile e che prosciuga le energie… vado a fare spesa grossa o no? E l’amuchina dove la trovo? Mai hai sentito, hai letto, hai visto? …
Non nutrire l’ansia ascoltando i mille venti che altro non fanno che aumentare quel contagio ancora più pericoloso, della paura e delle parole…

2. Poche parole. Pensate, usate con discernimento e con attenzione.

Cerca di misurare le tue parole. In un’ottica di ecologia. Quando stai per parlare pensa a quali usare, perché la parole hanno un grande potere: creano la realtà. Sia in positivo sia in negativo. Fatti attenta a come parli e quanto tempo e parole dedichi a questo evento. Lo stai pompando? occupa tutta la tua giornata dei discorsi? Tutti i tuoi pensieri?

3. Nutriti di parole di amore

I pensieri dentro di te possono potenziarti o abbassare le tue difese. Il tuo corpo ascolta e vibra di quello che pensi.
Anche qui, pensieri buoni. Potrebbe essere un momento questo molto potente, in realtà, se usato nel modo giusto. Per riscoprire quali sono i tuoi valori, per ridefinire il tuo il tempo che possa essere un tempo di qualità. E di pulizia interiore da quei pensieri distruttivi che ti fanno solo ammalare. Quei pensieri di non amore verso di te. E se fosse il momento invece per evitare il contagio delle parole giudicanti nei tuoi confronti che usi così spesso?

4. Ridi

Sdrammatizza: intanto il coronavirus non si offende.
Diamo alla serietà il suo posto, ma non troppo spazio. Circoscrivilo e circondalo di leggerezza.
L’ironia e l’allegria sono una grandissima arma.
Crea più situazioni reali per reti di relazioni buone, che non ti appesantiscano.
Stai con le persone che condividono con te il tuo stesso sguardo sulla vita. Isola chi si ciba di catastrofismo. Porta germi non buoni nella tua atmosfera. Crea solidarietà leggera.
Stai con le persone in momenti di gioia e allegria. Faranno da scudo energetico. Ridi, come una scema…

Alla fine questo coronavirus potrebbe avere aspetti positivi… regalarci una maggiore consapevolezza del nostro potere più autentico che sa stare nella fragilità, aiutarci a riscoprire un tempo differente,  comprendere che possiamo comunque avere potere nelle nostre vite, se solo siamo disposte a cambiare punti di vista e parole…

Un grande abbraccio
Roberta

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©Edizioni Unsolocielo 2018-20. Tutti i diritti riservati

Mi chiamo Roberta Bailo e sono un wild coach.
Sono laureata in filosofia, ho un dottorato di ricerca in bioetica e due master in counseling e coaching gestaltico.

Da più di 15 anni, con il counseling e il coaching, aiuto le persone a migliorare le loro vite, integrando entrambi gli strumenti: ascolto attivo e direttività (il mio maschile e il mio femminile).

Da sempre la mia passione è la ricerca e la difesa dei diritti delle persone, che nella mia vita ho manifestato in diversi modi, tra cui anche nel mio lavoro di oggi.

Con il coaching, ti aiuto a raggiungere quello che è importante per te, grazie sia a incontri individuali sia a percorsi di coaching online, creati da me su temi fondamentali, quali il potere personale e il femminile.

Mi definisco un wildcoach, perché non amo le etichette e le categorizzazioni, niente life, sex, ecc. coach, quindi, anche se tratto tutti questi temi.

Perché wild? Sono una ribelle e un’anticonformista. Ti aiuto a liberarti da tutti quei condizionamenti familiari, sociali, culturali e interiori che ti bloccano nella manifestazione di te stessa per quella che sei, in profondità e autenticità.

Aiuto infatti prevalentemente le donne:
che vogliono scoprire come portare nelle loro vite i loro talenti e che vogliono vivere una vita in accordo con la propria anima e in autenticità
– che hanno bisogno di ricominciare, di dare maggiore valore a se stesse, di rimettere in sesto le loro vite e di riprendersi quel potere personale che non sentono di avere, perché nascosto da relazioni affettive castranti o da dipendenze.

Ti aiuto a liberarti da condizionamenti mentali, da copioni di vita castranti, da sensazioni di inadeguatezza, da legami affettivi con giudizio, sensi di colpa e ricatti, da paure di abbandono e di non essere amabile.

Credo profondamente che emozioni, sentimenti e sogni abbiano diritto di cittadinanza nelle nostre vite, che si possa scegliere, senza giudizio o sensi di colpa, e ci si possa dare il permesso di vivere per chi si è, ed essere felici.

Se vuoi scoprire di più su di me, visita il mio sito completamente rinnovatowww.robertabailo.com

Nel mio sito potrai ricevere i miei regali TI REGALO : potrai scaricare un percorso gratuito di coaching sul potere personale, liberamente ispirato al mio libro omonimo: “I primi passi nel tuo potere”” e “Le 5 domande wild per potenziare il tuo femminile“.

Pagina facebook : Roberta Bailo wildcoach

Sito: www.robertabailo.com

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