Lasciamo che gli uomini facciano gli uomini

Lasciamo che gli uomini facciano gli uomini.
Lasciamogli spazio.
Perchè possano fare i compagni, i padri, gli amanti. Seguendo la loro energia maschile che incontra la nostra femminile.
Lasciamoli entrare veramente, non continuiamo a respingerli con critiche, eccessi di accudimento, di controllo. Invasione di spazio. Potrai meravigliarti degli effetti.

Oggi sto per dire cose che potrai trovare scomode, ma wild è anche questo… Far vedere l’altra parte delle realtà, che come sappiamo non è mai univoca, ma complessa (meno male!).

Regna oggi una gran confusione di ruoli, come se non sapessimo più che cosa fare, chi siamo, a quale gioco stiamo giocando e soprattutto come giocare.

Si sa ormai che il femminile si è preso il potere e ha smesso in tante situazioni di essere donna…

O veste i panni dell’uomo, più aggressiva e iper autonoma, o diventa crocerossina incallita.

O eccesso di controllo, oppure sottomissione ( e violenza subita, come sappiamo, anche grave, ma non voglio assolutamente parlare di questo, perchè lì si entra in situazioni estremamente delicate).

Se vedo che c’è un femminile che prende tanto spazio, dall’altro c’è un maschile che anche lui non sa più prendere le misure.

Come se il femminile non gli permettesse più di fare l’uomo, cioè di proteggere, dare, far sentire protette.

Che cosa sto blaterando?

Penso a tante relazioni e modalità di relazione in cui il femminile accudisce, gestisce, fa tutto, pagando grandi conseguenze, in termini di gran fatica, eccesso di impiego di energie e fagocitata dal dover sempre pensare a tutto. Affaticata dal non riuscire ad essere donna. Che significa imparare a chiedere, a non fare tutto da sola, a lasciarsi aiutare.

Con un maschile interiore quindi iper attivo, che guida tutto e tutti.

Ci penso io, perché ho imparato che intanto è meglio che non chieda.

Così facciamo tutto da sole e in questo modo non lasciamo spazio.

Spazio perché l’altro, il maschile, possa manifestarsi, imparare ad esserci e fare la sua parte.

Abbiamo da reimparare a lasciar fare agli uomini gli uomini.

Finché saremo donne che portano i pantaloni, non ci sarà spazio fisico, mentale, emotivo.

Perché l’uomo possa veramente aiutarci, proteggerci, e nel dare ricevere il nostro femminile.

Abbiamo da ricominciare anche in questo ad essere donne, che sanno esserlo.

In quel passo leggero e seducente che essere donna significa, dell’aprirsi e lasciare che sia l’uomo ad entrare. L’accoglienza significa anche questo.

Un maschile che impara a dare, nel momento in cui il femminile si lascia dare in una danza, nel momento in cui riconosciamo la loro forza, che non significa prevaricazione, paternalismo o padronanza.

 Tutte queste deviazioni le conosciamo bene.

Nel momento in cui mi riconosco regina do la possibilità al mio re di esserlo.

Ma se faccio la sovrana assoluta terrò lontano il mio lui.

Nel diventare pienamente donna abbiamo solo da guadagnarci e da scoprire che è nel nostro femminile profondo la nostra forza più grande. Una forza femminile che nulla toglie a quella maschile, ci si può completare a vicenda.

Lo sguardo è sempre quello: io sono ok tu sei ok.

Di incontro al confine. E in questo caso di compenetrazione e compresenza nella danza della relazione in cui l’ordine viene ristabilito.

Ti lascio essere uomo e in quel momento io divento più pienamente donna, e nel momento in cui tu puoi esserlo per me, tu diventi più pienamente uomo.

Come?

Lasciandoci finalmente aiutare, mollando un po’ il controllo e spostandoci nella terra della fiducia, dove gli uomini non sono più visti da noi donne come bambini da accudire come crocerossine, ma uomini degni di fiducia. Anche il nostro ruolo mutato e lo sguardo differente può fare cadere veli e fare magie.

Hai mai provato???
Mi fai sapere cosa ne pensi?

Un grande abbraccio
Roberta

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Edizioni Unsolocielo 2021. © Tutti i diritti riservati

Sono Roberta. Sono un coach. Un wild coach.

Coach nel senso che lavoro sul potenziamento.

Wild rimanda all’anima femminile profonda, in connessione con gli elementi, con la propria saggezza e intuito, libera e ribelle.
Io per prima sono profondamente wild e ho così trasformato il mio coaching in modo da aiutare ad alleggerirsi da tutto quello che abbassa l’energia, per andare oltre omologazioni e catene di ogni tipo. Sensi di colpa, stereotipi, ricatti, paure, e così via.

Aiuto infatti le donne a ricominciare e a potenziare il loro potere personale. Ad uscire dalle crisi. Ho fondato così la Wild Academy, un luogo un tempo e uno spazio di potenziamento e libertà per il femminile, dove puoi trovare il tuo sentiero di Libertà, grazie a percorsi e seminari di coaching di vario tipo. Oltre, ovviamente a poter scegliere di iniziare un percorso individuale con me.

Se vuoi scoprire di più su di me, chi sono e i miei percorsi visita il mio sito, completamente rinnovato: www.robertabailo.com
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Seguimi anche su Facebook : Roberta Bailo wildcoach

 

 

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