L’Arte di Far Succedere le Cose

“Successo” è il participio passato del verbo succedere e indica la particolare abilità che alcuni individui hanno di riuscire a far accadere determinate cose nella propria vita.

Saper “far succedere le cose” è una capacità che dipende da linguaggi profondi e simbolici della mente inconscia, mediante la quale riusciamo a rendere reale ciò che vogliamo autenticamente.

Disegnare la propria vita,  vuol dire riconoscere innanzitutto le proprie esigenze, ed attivare un particolare tipo di volontà capace di “realizzare”.

L’autore ci porta a conoscere il funzionamento della nostra mente, del subconscio e di tutti i condizionamenti ai quali siamo sottoposti.

Non gettare sugli altri la tua responsabilità; è questo che ti mantiene infelice.
Assumiti la piena responsabilità.
Ricorda sempre: “Io sono responsabile della mia vita.
Nessun altro è responsabile; pertanto, se sono infelice,
devo scrutare nella mia consapevolezza: qualcosa in me non va,
ecco perché creo infelicità tutt’intorno a me”.

Osho

Grazie all’introduzione di innovativi concetti, quali le cinque intelligenze, i codici nascosti che influenzano il nostro comportamento, i giochi di potere e l’Economia del dono, questo testo  offre una serie di tecniche e prospettive per vivere liberi e consapevoli.
Un nuovo paradigma di “vivere”, dove creatività e intuizione possono cambiare intenzionalmente le regole del gioco.

lumera
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Leggi un estratto dal Libro:

“Il linguaggio inconscio è un codice

Da cosa dipende ciò che succede nella nostra vita?

Destino e casualità o scelta e causalità?

Esplora la possibilità di “saper far succedere le cose” attraverso un linguaggio simbolico capace di creare nessi causali nella trama del nostro destino.

Questo linguaggio sostanziale e inconscio è un codice.

Esistono fondamentalmente due tipi di individui, gli esterni e gli interni.

Gli individui esterni credono che la loro vita dipenda da fattori esterni: la crisi, la legge, il governo, la guerra, il destino, Dio, il caso… Sentono che la responsabilità della loro vita non dipende totalmente da loro, ma da un fattore esterno che ne determina l’andamento, e sono propensi a scaricare su questi fattori ogni responsabilità.

Gli individui interni, invece, sentono che la loro vita dipende da un “fattore interno” e che indipendentemente da crisi e difficoltà o da qualsiasi altro fattore esterno, riusciranno a essere artefici del proprio destino. Eianno un sentire completamente diverso dagli “esterni” e tendono a ricercare nel loro animo la causa di ciò che avviene nella loro vita. Il cambiamento, per loro, avviene da dentro e l’esterno è il semplice riflesso di ciò che intimamente sono. Essere “interni” ha dei vantaggi importanti nell’affrontare i problemi e trasformarli in risorse, neU’assumersi la responsabilità, nel riuscire a maturare strategie vincenti ed efficaci.

Lavorare sui nostri codici del successo, permette di trasformarci gradualmente in individui interni.

Così come esiste un codice genetico che regola l’espressione della nostra macchina biologica, esiste anche un codice di pensiero, impressioni e credenze che influenza tutto ciò che succede nella nostra vita.

Esiste un linguaggio interiore, simbolico e il più delle volte inconscio, che influenza intensamente e crea tutto ciò che viviamo: le relazioni, le scelte, le decisioni, le amicizie, il lavoro, il successo e il fallimento, lo stato di salute e la capacità di rialzarci dopo le tempeste che segnano l’esistenza.

A ognuno di noi è data la possibilità di accedere a un significato simbolico celato dietro ogni desiderio, ma alla stragrande maggioranza degli esseri umani sembra che non interessi scoprire ciò che esiste oltre le apparenze perché non ne coglie il potenziale e l’utilità.”

 

Daniel Lumera è docente, formatore e scrittore.
Attualmente è direttore della Fondazione My Life Design e presidente della International School of Forgiveness, un progetto formativo totalmente dedicato all’impatto del perdono sugli individui, sulle relazioni e sulla società.
Dal 2010 insegna e collabora con l’Università di Girona in Spagna.
Si occupa principalmente delle scienze del benessere e della qualità della vita, e gestisce progetti internazionali con tematiche fortemente innovatrici (tra cui la felicità, il perdono, la creazione della realtà).
È docente di management pubblico-privato per la gestione della fiducia ed è responsabile della ricerca e sviluppo presso UNESCO Club per la valorizzazione del patrimonio intangibile.
È considerato una guida nello studio e nella pratica della meditazione. Nella sua formazione è fondamentale l’incontro con Anthony Elenjimittan, uno degli ultimi discepoli diretti di Gandhi.
Con lui ha studiato e approfondito la cultura indovedica e la pratica della meditazione.

Video: Adnkronos

Alessandro Castiglione il fondatore di naturagiusta insieme ad un amico , è da sempre interessato a tutte le visioni filosofico-spirituali del mondo, ispirato in particolare dall’incontro con Padre Anthony Elenjimittam ed il suo “eucumenismo cosmico“.

Ha gestito per anni nel centro di Genova, il negozio di arredamento etnico orientale, con libreria specializzata in tematiche spirituali, Unsolocielo.
Nello stesso periodo, dall’esperienza del negozio è nata l’associazione culturale ononima, che si occupava di promuovere e gestire attività olistiche a 360° sempre nel cuore di Genova.

In particolare ha approfondito lo studio e la pratica dello sciamanesimo tolteco tramandato da Carlos Castaneda, varie tradizioni gnostiche, il mondo orientale: yoga, taoismo, buddismo zen ed anche molti maestri moderni, come Rudolf Steiner ed Osho. 

Oltre a gestire naturagiusta, con cui vuole promuovere contenuti e prodotti positivi ed evolutivi, dopo un periodo trascorso nell’Ecovillaggio di Findhorn nella primavera del 2011, si è appassionato al mondo delle energie rinnovabili e pulite, di cui si occupa direttamente in Liguria come consulente di risparmio energetico.

Ama vivere e lavorare nella Natura.

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