L’Albero Maestro di un bosco

Estratto dal Libro: Il Grimorio degli Spiriti Di Natura

Quando mettiamo piede in un bosco o in qualsiasi luogo naturale, dobbiamo ricordarci che stiamo entrando in un territorio dove si venera la sacralità della natura e l’equilibrio dei suoi elementi.
Quindi anche noi dobbiamo imparare a prenderci cura di quell’ecosistema spirituale, senza scordarci che lo stesso sarà dotato di un sistema di difesa che entrerà in funzione nel momento in cui si sentirà minacciato. Per questo motivo è importante seguire alcune regole per non danneggiare noi stessi e l’ecosistema spirituale con cui stiamo entrando in relazione.

1) Il momento opportuno per entrare in un bosco, alla ricerca dell’Albero Maestro, è l’alba.

2) Dovrai portare con te le offerte che io definisco “generiche”: miele, polline e tabacco. Se non possiedi nessuna di questa offerte, è possibile lasciare in dono delle monete.

3) Nel bosco bisogna camminare in totale silenzio, cercando di fare meno rumore possibile, al massimo sussurrando, se si procede in compagnia di qualche amico.

4) Una volta davanti all’entrata del bosco puoi lasciare la prima offerta (miele, polline, tabacco o monete) e chiedere mentalmente il permesso di poter entrare, dichiarando lo scopo del perché ti trovi lì, ad esempio: “Desidero incontrare l’Albero Maestro di questo luogo”.

5) Nel bosco, in seguito, puoi lasciare le altre offerte dove desideri.
Quando senti che è arrivato il momento, puoi uscire dal bosco, sempre in silenzio. Quando ti troverai al confine del bosco, prima di uscire, lascia l’ultima offerta, continuando a dichiarare mentalmente di voler conoscere l’Albero Maestro di quel bosco.

6) Non dovrai rimettere piede in quel bosco fino a quando non ti arriverà il segnale di essere stato convocato dall’Albero Maestro. Questo può avvenire attraverso un sogno, un’intuizione, o un segno molto chiaro durante il giorno.
Se sarai convocato, avrai il permesso di incontrare l’Albero Maestro (reso riconoscibile dal segno ricevuto). Tieni sempre presente che gli esseri fatati non fanno mai “niente per niente”, e che quindi probabilmente avranno visto in te una particolare utilità per il luogo.
Se invece il segnale non arriverà, significa che la tua richiesta è stata respinta.
Questo diniego non deve essere interpretato come qualcosa di negativo: semplicemente lo spirito di quel bosco in quel momento non desidera una connessione spirituale con te, in quanto “non utile”.

È importante capire che gli spiriti elementali vivono centinaia se non migliaia dei nostri anni. Vedono gli esseri umani come noi potremmo vedere una farfalla che vive solo un singolo giorno. Spesso, come nel caso della mia famiglia, i prezzi che chiedono non sono riconducibili ad una sola persona e vita, ma a generazioni intere.
Questo significa che ci sono dei riti, degli impegni e delle offerte che devono essere fatti in momenti specifici dell’anno, che per nessun motivo al mondo si possono tralasciare.
Sovente questi impegni costano sacrifici e compromessi che molte persone non sono disposte a sostenere.

7) Una volta convocato, quindi, dovrai tornare all’alba nel bosco. Lascerai nuovamente le offerte prima di entrare, rinnovando mentalmente la richiesta di incontrare l’Albero Maestro
Dovrai passeggiare per il bosco in totale silenzio ed isolamento, cercando di ascoltare non solo con le orecchie ma anche con le tue emozioni (in questi casi è molto facile perdersi, quindi è importante scegliere un bosco che conoscete bene, per vivere questo tipo di esperienza).

8) Quando incontrerai l’Albero Maestro lo capirai perfettamente, perché percepirai in quell’albero molta luce ed emozione, a differenza degli altri alberi.
Dopo aver trovato l’Albero Maestro, dovrai seguire il rituale di presentazione.
Innanzitutto, la prima cosa da fare è inchinarsi davanti all’Albero Maestro, non alzando il capo fino a quando non si sente che l’Albero ve lo concede.
Azioni come abbracciare e baciare l’albero sono assolutamente proibite, così come avvicinarsi frettolosamente ad esso: dovrai attendere che sia lui ad invitarti ad avvicinarti. Questo lo si può comprendere grazie alle sensazioni che si provano in quegli istanti.
Dall’Albero Maestro non si raccolgono né le foglie, né i rami, né i frutti, tranne gli elementi già caduti in maniera naturale, solo dopo aver lasciato comunque un’abbondante offerta ed aver avuto l’esplicito permesso di poterlo fare.

9) Dopo esserti inchinato la prima volta ed aver ottenuto il permesso di avvicinarti, dovrai inchinarti una seconda volta in maniera più rapida, per poi lasciare l’offerta.
Dopodiché, appoggerai le mani sul terreno, meglio se in ginocchio, ed accenderai un incenso naturale, meglio in grani tipo Olibano (ricordando di spegnere il carboncino dopo averlo usato con dell’acqua che dovete avere sempre a portata di mano).
Se non riesci a procurarti questo incenso, puoi raccogliere Timo, Salvia, Salice e Alloro. Lega queste piante tra di loro con un filo di cotone bianco e uno rosso, per poi lasciarle essiccare almeno 21 giorni. Alla fine di questo processo di essiccazione, potrai utilizzarle al posto dell’incenso.
Dopo aver iniziato a bruciare l’incenso o le erbe, dovrai incensare l’Albero in senso orario, partendo da est. Potrai così parlare all’Albero presentandoti, e con la giusta riverenza, esporre la richiesta di essere messo in contatto con lo spirito di quel bosco, affermando di essere lì per servirlo, prendendosi cura di lui tenendolo pulito e occupandosi dei punti energetici del bosco da sanare.
In cambio di questo impegno, potrai chiedere abbondanza, benessere fisico e spirituale, protezione e aiuto nel momento del bisogno.
Se la risposta sarà affermativa o negativa, lo capirai immediatamente grazie alla reazione emotiva che ti ritornerà indietro

10) D’ora in poi dovrai andare una volta al mese, tutti i mesi, a portare le offerte all’Albero Maestro, replicando il rituale con l’incenso o le erbe; in questi istanti, l’Albero vi darà chiare indicazioni rispetto a cosa dovrai fare per lui e su cosa fare per prenderti cura del bosco.
È possibile “saltare” le offerte solo per cause molto gravi e giustificate.
Le giustificazioni dovranno essere spiegate all’Albero Maestro il più presto possibile senza mentire perché sarai sempre osservato dagli spiriti del bosco da quel momento in poi.
Se questo non sarà così o ti dimenticherai di portare le offerte anche solo un mese, allora sarà meglio per la tua incolumità non mettere più piede in quel bosco.

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Il Grimorio degli Spiriti di Natura

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Gli autori

A. Picchio Verde è un esoterista ed artista marchigiano appassionato di Magia Naturale.
Da sempre ha avuto la fortuna di vivere a contatto con il bosco, ricevendo informazioni fin da tenera età dal Popolo delle Colline sull’uso di piante, alberi ed elementi spirituali.
La sua formazione esoterica è avvenuta in parte nella Wicca Tradizionale Gardneriana / Alexandriana, mentre parallelamente è stato formato nelle pratiche della stregoneria popolare italiana.
Oggi A. Picchio Verde porta i suoi insegnamenti in varie parti del mondo tra cui New York, Galizia (Spagna), Rep. Dominicana e Italia.

Aindreas Fàél è un esoterista, ricercatore storico-archeologico indipendente, consulente librario e scrittore.
Da più di 10 anni svolge studi e ricerche approfondite su vari argomenti (esoterismo, magia, spiritualità, tradizioni iniziatiche, dottrine filosofiche religiose, folklore, etc.) cercando di risalire alle più antiche conoscenze e rituali dei popoli indoeuropei.
Autore di numerosi articoli e del libro “Un viaggio ad Avalon”.

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