Intervista al fondatore di una nuova-vecchia Riflessologia Italiana

Siamo abituati, quando si parla di riflessologia, ad andare con il pensiero al lontano oriente.

Pensiamo agli antichissimi templi Thailandesi con le mappe disegnate sulle pareti di pietra dell’edificio, che si mostra subito per quel che era: una vera e propria scuola di massaggio e digitopressione.

Può venirci in mente la Medicina Tradizionale Cinese con i manichini su cui sembrano “tatuati” i meridiani di tutti gli organi e centinaia di punti sparsi su tutto il corpo.

Qualcuno conosce meglio la riflessologia della mano o quella plantare con le sue mappe degli organi colorate e affascinanti.

La riflessologia facciale Koreana o quella Vietnamita… l’oriente è stato la madre di decine di tecniche millenarie di guarigione naturale, dall’India al Tibet, al Giappone.

Per questo oggi siamo felici di presentare qui una tecnica moderna, con origini occidentali e, se mi permettete un po’ di sano orgoglio nazionale: italiane.

Di recente ho sentito al telefono un vecchio amico che ai tempi dell’associazione culturale UnSoloCielo era tra i nostri operatori olistici, ed abbiamo pensato che sarebbe stato carino far sapere a tutti con un’intervista che “è tornato!”.

Ciao Diego, vuoi presentarti?
Le solite cose: chi sei? cosa fai? quando hai iniziato?

Grazie Alessandro, sono felice che mi hai introdotto ai tuoi lettori ed alle tue lettrici come un amico… in questi tempi in cui non ci si può abbracciare e avvicinare l’uno all’altro mi fai sentire il calore umano che ti contraddistingue.

Eccomi a rispondere: mi chiamo Diego Mattarocci sono un riflessologo e un formatore.

Ho iniziato a occuparmi di questa “riflessologia made in Italy” nel 2008, utilizzando il metodo che mi avevano insegnato fino al 2015-2016 ma da qui in poi ho iniziato a elaborare qualcosa di “nuovo” che ha radici nel “vecchio”. Scusa se non ti anticipo altro ma devo ancora dirti cosa faccio.

Ho messo online un progetto web dove le persone possono:

  • imparare gratuitamente le basi della nostra tecnica per l’autotrattamento
  • partecipare ad una sperimentazione collettiva su 5 tematiche (purtroppo) molto diffuse
  • ricevere assistenza personalizzata gratuita via e-mail per gli sperimentatori

Stai dicendo che offri un “pacchetto” di istruzioni pratiche per le persone che vogliono curarsi in modo naturale e senza farmaci e che il corso e l’assistenza sono gratuiti?

Assolutamente sì. In cambio chiedo il loro impegno, il loro feedback e il coinvolgimento in un bel progetto.

Ho 12 anni di esperienza e li metto a completa disposizione. Io mi impegno con chi si impegna: chi pratica e sperimenta avrà sempre un canale di comunicazione preferenziale.

La collaborazione tra le persone coinvolte genera uno scambio di grande valore per tutti:

  • Le persone che vengono sul mio sito e si iscrivono gratuitamente ricevono un video corso base molto rapido da completare che li rende operativi praticamente da subito. Possono avere benefici per la salute fisica e psichica: possono crescere nell’auto-conoscenza di sè stessi.
  • Io invece ricevo i loro dati (anonimi se vogliono restare anonimi) quando compilano il diario della loro esperienza con il metodo che propongo e rispondendo ai loro dubbi e domande posso migliorare i protocolli di trattamento o anche più “banalmente” la comunicazione attraverso i video.

Quali sarebbero le tematiche che possono trattare? Che tipo di problemi fisici e disturbi?

Devo dire una cosa sgradevole ma sai benissimo che per prima cosa è necessario chiarire che la nostra metodica non fa diagnosi e non si sostituisce al trattamento di un medico… non voglio fare polemica su questo argomento ma solo tutelarmi.

Invece c’è un aspetto che ritengo sia sempre bello dire, perchè è vero e tutti dovrebbero amare la verità: non garantiamo risultati, non c’è pillola magica, non c’è scorciatoia.

Spero di non aver deluso nessuno… ma per farmi perdonare posso dire che ho visto disturbi migliorare o sparire nei primi 10 minuti di applicazione, altri impiegano ore o giorni. Persone sono guarite in qualche mese da patologie croniche che pensavano inguaribili. Quindi c’è spazio per un oggettivo ottimismo.
 

 
Mi sono dilungato, scusa. Ecco la risposta alla tua domanda:

  • Fastidi allo stomaco (ad essere precisi dalla bocca al piloro)
  • Problemi al pancreas (essenzialmente sto pensando a glicemia e diabete ma qualsiasi disfunzione dell’organo viene trattata nello stesso modo col nostro metodo)
  • Insonnia e altri disturbi del sonno (ci si potrebbero inserire anche stati d’ansia, fame d’aria e attacchi di panico)
  • Disordini intestinali (l’intestino è la vera sede dell’amore secondo le mappe del Calligaris possiamo immaginare perchè ci si incasina?!?)
  • Disturbi mestruali (e qualsiasi altro disturbo all’apparato uro-genitale inclusa vescica… questo aspetto si applica anche agli uomini)

Amore intestino Calligaris?

Hai ragione Alessandro a fare quella faccia, sono partito per la tangente. Facciamo un passo indietro per chi legge.

La riflessologia che stiamo promuovendo qui origina dalle scoperte di un neuropatologo italiano dei primi del ‘900 che si chiamava Giuseppe Calligaris.

Dalle sue mappature e dai risultati delle migliaia di esperimenti che ha condotto si evincono legami stretti tra organi ed emozioni percorribili in entrambi i sensi. Sto parlando di psicosomatica (nome noto ai più) e di somatopsichica (meno considerato ma in realtà per certi aspetti fondamentale).
 

 
Non posso esaurire qui la questione, quindi nell’attesa che mi re-inviti per una prossima intervista manderei le persone sul mio sito per approfondimenti. Tra l’altro, uno dei bonus per gli iscritti è la possibilità di scaricare i 3 volumi de “La Fabbrica dei Sentimenti sul Corpo dell’Uomo” del nostro Dott. Prof. Calligaris.

Ecco qui da dove arriva la nostra “nuova-vecchia” riflessologia: da quei tre libri e dalla mia esperienza personale in materia.

Ok per ora ci facciamo bastare questo accenno.
Hai parlato anche di crescita personale e auto-conoscenza di sè vuoi dire qualcosa di più?

Sì, una delle cose più incredibili di questa riflessologia è la capacità di mettersi in contatto con il proprio inconscio. Questo accade essenzialmente in due modi:

  • da svegli durante una sessione, in uno stato alterato di coscienza vigile e tranquillo che favorisce l’emergere di ricordi o immaginazioni; in questo caso è necessario:
    • un operatore; non ci sono ancora terapeuti formati, io sono l’unico che pratica il metodo… quindi accontentatevi dell’unico che avete in Italia! 😉
    • oppure che lo sperimentatore sia dotato delle informazioni e della tecnologia per trattarsi da solo (al momento non abbiamo divulgato queste conoscenze perchè sono di livello “avanzato” ma sicuramente lo faremo nel secondo semestre del 2021)
  • durante il sonno, nei sogni post-trattamento
    in questo caso funziona anche per gli auto-trattamenti e non è necessario altro che andare a dormire. Tenere addosso la stimolazione durante la notte è la modalità più semplice, basta conoscere i punti sulla mano, un cerottino ed uno degli stimolatori meccanici che chiunque si può autocostruire con pochi euro e 5 minuti di tempo.

Mi sono accorto che nè tu nè io abbiamo ancora detto il nome della tecnica che insegni e pratichi, sarà il caso di rimediare a questa distrazione?

Chi ci conosce di persona non si stupirà…
La tecnica si chiama R.A.P.S.O. è un breve acronimo che dettaglia tutti i punti chiave del metodo.

  • Riflessologia
  • Autoindagine
  • Psicosomatica
  • Somatopsichica
  • Onirica

Dentro la “A” ci starebbero ancora “Autoanalisi” (ma aspetto di collaborare con psicologi o psichiatri) e “Autoscopia” (e qui siamo nella fantascienza quindi per ora rimane un fascicolo riservato).

Avrei molte altre cose da chiederti ma il tempo di lettura è tiranno… dammi un’anticipazione saporita per la prossima volta che ti intervisterò magari in video?

Posso raccontarti perchè ho lasciato la vecchia scuola per creare un metodo nuovo e migliore con basi più solide nel passato.

Un sistema riflessologico che rispetta le originali linee guida di un luminare, uno scienziato dimenticato, un genio che secondo me possiamo mettere al pari di Nikola Tesla e di George Lakhovsky (a cui Giuseppe Calligaris peraltro ha dedicato alcuni dei suoi scritti più “interessanti”).

Posso dirti chi devo ringraziare essere diventato ciò che sono e per aver capito quello che mancava e quello che era di troppo… in questo senso posso anche suggerire ai lettori di NaturaGiusta quali libri leggere su questo argomento e quali sarebbe meglio NON leggere affatto, oppure, per chi desiderasse farlo comunque posso dare un consiglio su come vadano letti.

Bene allora chiudiamo qui. Lascia qualche link utile ai nostri lettori così che possano trovare te e il tuo progetto.

Il sito ufficiale è www.rapso.info

al suo interno trovate tutti i link ai nostri canali social, che confesso usiamo più che altro per i messaggi privati e su cui per ora abbiamo poco tempo per pubblicare.

Di sicuro interesse:

Le iniziative sul territorio qui in Liguria sono limitate “causa covid”.
Sempre su appuntamento si svolgono a casa mia in provincia di Savona (a Balestrino) dove ho allestito una saletta con sedie distanziate per:

  • Sessioni di gruppo gratuite
  • Trattamenti individuali personalizzati

Ecco i miei contatti:

Alessandro Castiglione il fondatore di naturagiusta insieme ad un amico , è da sempre interessato a tutte le visioni filosofico-spirituali del mondo, ispirato in particolare dall’incontro con Padre Anthony Elenjimittam ed il suo “eucumenismo cosmico“.

Ha gestito per anni nel centro di Genova, il negozio di arredamento etnico orientale, con libreria specializzata in tematiche spirituali, Unsolocielo.
Nello stesso periodo, dall’esperienza del negozio è nata l’associazione culturale ononima, che si occupava di promuovere e gestire attività olistiche a 360° sempre nel cuore di Genova.

In particolare ha approfondito lo studio e la pratica dello sciamanesimo tolteco tramandato da Carlos Castaneda, varie tradizioni gnostiche, il mondo orientale: yoga, taoismo, buddismo zen ed anche molti maestri moderni, come Rudolf Steiner ed Osho. 

Oltre a gestire naturagiusta, con cui vuole promuovere contenuti e prodotti positivi ed evolutivi, dopo un periodo trascorso nell’Ecovillaggio di Findhorn nella primavera del 2011, si è appassionato al mondo delle energie rinnovabili e pulite, di cui si è occupato per alcuni anni.
Attualmente gestisce la casa editrice Unsolocielo Edizioni, nata proprio grazie alle amicizie e sinergie createsi nel tempo lavorando al blog.

Ama vivere e lavorare nella Natura.

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