Mi hai dimenticata…
Mi hai dimenticata…
Posso vedere come la tua anima stanca mi fa male.
Sei il tessitore di amore indebolito,
passi al setaccio i fili del passato
e lasci volare antichi ricordi
mentre il mio cuore vorrebbe ancora
intrecciare racconti.Sei così lontano che mi viene difficile raggiungerti,
non importa quanto sia buio il giorno o quali ombre emergano,
sto dubitando dei balli sotto la pioggia
e della magia dei nostri giorni.Perché è così profondo questo dolore che mette a tacere il mio ruggito?
Non nego che ho percorso il cammino a ritroso,
e come una fenice tu ti sei trasformato ed evoluto,
mentre io scompaio nelle radici della terra
tra le foglie secche come un autunno anticipato.Ho conservato ogni spazio
credendo che fosse anche tuo.
Il nostro non era un cuore abbastanza selvaggio
da correre oltre il tempo?Ho immerso le dita sulle rive dello spirito
e vi ho trovato maschere che galleggiavano.Sono su quelle spiagge a combattere le mie tempeste
imprigionata da domande in scatole
fatte di regole e ideali inadeguati.Eppure sei scolpito nella tempesta,
nient’altro che una verità rotta.Si, sono a piedi scalzi,
la mia anima mi affianca come un pellegrino d’amore
in un viaggio senza ritorno
in attesa di scoprire e adorare il tempio sacro del cuore
per offrire benedizioni…ma sono ancora troppo lontana da me stessa
per ritrovare la mia isola sacra.Lo sento,
mi hai dimenticata
e come veleno che scorre dentro di me
mi lascio travolgere dalla mia vulnerabilità,
ormai senza controllo,
pronta a morire ancora.Rilancio il mio disordine,
chiamata ad esaminare la vita che ho costruito.Sono confusa,
il mio mondo è esploso
e sparisco nell’invisibile
per ritrovare il mio nome.Ma ritornerò
e passerò per il sentiero dell’oscurità
perché desidero che il cuore resista allo spazio e al tempo,
anche senza di te.Disfo fili e inizio a stappare e demolire gli arazzi che ho creato,
sanguinando ancora un po’.Prima o poi nascerà qualcosa dalle ceneri,
e per questo che decido di seguire il cammino che tanti hanno percorso davanti a me,
trovando solidarietà nel viaggio di libertà
di coloro che sono stati riconosciuti.Ci saranno giorni che mi dispiacerà ancora,
e anche se si potranno verificare delle conclusioni,
mi consolerò del fatto che questa non sarà la mia fine…Con Amore
Carla
Scopri la prima “edizione speciale Blue Moon” del libro di Carla: “Le Streghe vanno a letto presto“:
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Nel 2004 decide di studiare astrologia e ad approfondire argomenti spirituali indirizzandosi verso il Culto della Dea creando l’Arche – astrologia che la vede coinvolta in una ricerca di consapevolezza sempre più profonda, diventando cosi un counselor Astrologico, centrato sul mondo della Psicologia degli archetipi. Nel 2008 completa gli studi di Astrologia Karmica con il Maestro Karun, maestro italo/indiano di astrologia Indiana, astrologia tibetana. Nel 2009 incomincia la sua ricerca su Ofiuco e inizia il suo libro sul tredicesimo segno. Nel 2010 diventa operatore di Theta Healing; Nel 2010 intraprende i suoi studi nel mondo Tantrico/Taoistico, accedendo cosi ai sacri misteri del Sacro Femminile- Sacro Maschile Nel 2017 crea e fonda il “Tempio di Jada“, una visione nuova sul sacro femminile e sacro maschile, tutto ripreso dagli studi e dalla esperienza con il mondo taoistico/tantrico. Ha pubblicato due libri di poesie incentrate sul percorso di crescita individuale e la scoperta del sé. Conduce gruppi di meditazioni e visualizzazioni guidate verso il potenziale Femminile e armonizzazione con i cicli naturali di Madre Terra, seguendo la corrente filosofica della “Cammino della Dea”. MAGGIORI INFO: www.storiadiunapoesia.it – www.iltempiodijada.it
Carla Babudri ha inizialmente studiato le Astrologiche Classiche e in seguito approfondito la corrente umanistica/psicologica integrando gli studi legati al Karma.
Amante della fotografia. Ha scritto articoli per la rivista L’iniziazione e per diversi blog.


