L’ho scritto sulla pelle

Io ricordo sulla pelle…
i miei ricordi non sono impressi nella mia mente, ma sulla pelle.

Sensazioni di quando ero bambina, ricordo la trama spessa della carta da parati della casa di nonna, ci passavo i polpastrelli per sentire il rilievo.

Ricordo l’acqua della fontana a getto continuo che avevamo in giardino, fresca d’estate, tiepida in inverno, avvolgeva le mie mani e mi portava lontano.

Ricordo gli avvertimenti delle ortiche sulla mia pelle.
Ricordo la piacevole sensazione, sotto i miei piedi nudi, del lungo pelo del tappeto bianco in camera dei miei genitori.

Il tatto ricopre tutto il corpo, non solo, esiste anche internamente a noi.
In milioni di anni di evoluzione ancora ne abbiamo bisogno, non è stato perduto.
Ma non trasporta solo emozioni, le scrive in noi.

Quando veniamo toccati o tocchiamo si attivano particolari processi cognitivi, basti pensare che trenta secondi tra le braccia di qualcuno fa produrre al nostro cervello l’ossitocina o così detto ormone del benessere.

Questo ormone è molto importante ed interviene nelle relazioni perché ha un ruolo davvero importante nella creazione dei legami ad esempio quello tra madre e figlio, ma anche nei legami di affetto e fiducia tra persone pensiamo ad esempio al legame di fiducia che è necessario ci sia tra studente ed insegnante.

Significa insomma che essere toccati e toccare è importante, ed è ancora più importante che il tocco sia buono, rispettoso ed intenzionalmente rivolto a far stare bene.
L’ansia la paura e lo stress diminuiscono quando questo ormone circola nel nostro corpo.

La carezza è uno dei gesti più antichi che esistano, è il primo tocco buono consapevole, ma a pensarci bene è molto di più, ad esempio pensiamo all’arte, è la prima linea retta che conosciamo, la carezza, è un sussurro dolce, è un linguaggio che non ha bisogno di parole.
Quando sogniamo molto spesso al risveglio le sensazioni sono quelle che ricordiamo meglio.

Ma non solo diventa una porta d’accesso, ai luoghi misteriosi della nostra memoria.
La nostra capacità di ricordare e di rievocare un’informazione è condizionata dalla sensazione che abbiamo provato mentre ci succedeva o cercavamo di memorizzarla, quindi le emozioni belle hanno creato ricordi e rievocandoli rievocherò anche tale emozione, creando un circolo virtuoso di ben- essere.

Il confine tra noi ed il resto lo stabilisce il tocco che crea una connessione intima, confidenziale con tutti gli esseri viventi. Il corpo  “sente” il contatto sia esso anche con un albero, ma i corpi sottili si accarezzano iniziando un dialogo nascosto.

Non schermatevi lasciate che tutto vi tocchi,
vivete una vita di sensazioni scrivete sul vostro corpo ciò che provate.

Vania

Vania Zanonato

Operatrice shiatsu professionale, educatrice, insegnante di massaggio al bambino.

Ero sempre alla ricerca di qualcosa….
Lo trovai così, lo shiatsu, attraverso un volantino colorato trovato per caso in un negozio.
Ricordo ancora quelle sere passate in una bellissima mansarda profumata d’incenso, alla luce del crepuscolo rischiarata da candele danzanti, ricordo che lì successe qualcosa, mi innamorai perdutamente dello shiatsu mentre la mia anima cercava in tutti i modi di farmi capire che era ciò che avrei dovuto fare.

In quel periodo lavoravo come educatrice d’infanzia. Nonostante fosse un lavoro che avevo desiderato intensamente e che mi aveva permesso di approfondire la mia conoscenza sull’infanzia; il modo di giocare; di apprendere; di imparare, di sentire, non era ancora abbastanza.

Fu grazie alla scuola internazionale di shiatsu, dove iniziai ad imparare la fisiologia e anatomia umana, medicina tradizionale cinese, la valutazione ed il riequilibrio energetico ecc., che il mio modo di pormi con i bambini, di guardarli e di relazionarmi con le persone, cambiò.

Iniziai ad apprezzare la singolarità delle persone, i talenti e le potenzialità che le rende uniche.
Il desiderio di cambiare vita cresceva sempre di più. Non volevo “semplicemente” cambiare lavoro ma volevo rimettermi in gioco.
Con la nascita dei miei figli però il mio mondo si capovolse. All’improvviso, sembrava che tutto ciò che avevo imparato e che conoscevo fosse scomparso dalla mia memoria. Non ricordavo nulla.
Piano piano raccolsi i pezzi e cercai di dare un nuovo senso a tutto ciò che allora rappresentava la mia nuova realtà.
Feci pratica sul campo con i miei figli, sperimentai, misi in dubbio molti dei concetti che credevo veri e praticabili. Arrivai a un punto di rottura così profondo da mettere in dubbio chi ero, il mio lavoro e le mie passioni. Rispolverai ciò in cui credevo davvero, l’onestà, la passione per ciò che si fa, la riverenza ed il rispetto che provavo di fronte ad un altro essere umano, l’intenzione di fare il bene, sempre.
Ora, dopo dodici anni di esperienza come educatrice d’infanzia 0/3 anni, lavoro come operatrice shiatsu qualificata e insegnante di massaggio al bambino.
Attraverso lo shiatsu, il massaggio al bambino e alla mia pluriennale esperienza nel mondo dell’educazione, insegno alle mamme un diverso modo di comunicare con i loro piccoli e le aiuto a ritrovare l’armonia con sé stesse e l’equilibrio di corpo-mente-spirito, favorendo l’attenuazione di stress, ansia e insonnia.

Il mio SITO

La mia pagina Facebook: Casa Shiatsu

La mia email: anya481@libero.it

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