Le “parolacce” di Anima
C’è questo pensiero sbagliato che naviga solo e spaesato nelle teste inconsapevoli, ed è quello che l’Anima, lo Spirito e tutta la Sacra Famiglia si portano inconsapevolmente dietro, il pensiero che chi con la voce dell’anima si esprime debba essere per forza un esempio di retta parola.
E qui una domanda sorge spontanea: cos’è la retta parola?
Oddio, se fossimo tutti Dei scesi sulla terra sarebbe quella del linguaggio “peace and love”, quello della Bibbia, oppure del “siamo tutti Uno”, dell’ama lo specchio tuo come te stesso (e pure un po’ di più perché è stato così gentile da mostrarti il tuo lato oscuro da illuminare) o tutti gli altri linguaggi che chi naviga nel mondo spitituale conosce…tutti veri.
Sfugge però il concetto base, cioè quello che su questa Terra non siamo tutti sintonizzati sulla stazione di “radio Anima” e no…purtroppo ancora no, ma piano piano la sintonizzazione diventerà automatica e chi “non prende” questa frequenza…sparirà da qualche parte nell’etere, per buona pace dell’anima sua e di coloro che finalmente potranno respirare aria pulita ma nel frattempo ci dobbiamo convivere no?
E magari dobbiamo anche rispondere no?
Poi spariranno, questo è certo, ma che ci vogliamo perdere il divertimento?
Vi spiego un segreto.
Molti di noi, oserei dire tutti (anche se sto seriamente rivalutando questa ipotesi), veniamo da posti in cui le parole non esistono.
Veniamo da luoghi lontani in cui si comunica attraverso le vibrazioni, la telepatia, le famiglie di anime, le fiamme gemelle, gli Angeli e gli Arcangeli e tutta la Sacra Famiglia appresso (oddio quanto sono ripetitiva!)…
Su questo bel pianeta invece esistono le parole e qualche furbacchione tempo fa decise di catalogarle…ha preso un foglio protocollo, lo ha piegato e metà e da un lato ha messo le parole buone e dall’altro quelle cattive.
Proprio come si fa tutt’oggi a scuola.
I buoni vs. i cattivi. ….
poi, non contento, ci ha costruito il decalogo della “buona educazione” accanto.
Da quel momento sulla Terra fu il panico totale, altro che Torre di Babele!..
Quello si può dire, quello no, quello è educato e quello appresso è sconcio….
E poi arriva qualcuno che dice: ma…anche no!!!
Non esistono le parolacce, esistono solo i cattivi pensieri
che per ipocrisia alcune volte si nascondono dietro bellissime parole.
Esiste pure signora menzogna camuffata in un bel vestitino della festa infiocchettato con stupende parole.
E poi esiste la verità che si manifesta con le parole, quelle belle e poi quelle brutte brutte, da maleducati.
C’è qualcuno che ha capito che il linguaggio dei figli dei fiori in alcuni cuori non arriva…”è troppo sdolcinato suvvia, usa parole più potenti, quelle che fanno girare tutti, le parole maleducate, quelle che attirano l’attenzione e mettono in funzione l’udito, perché tanto solo quelle possono sentire, tanto tu che vieni dal mondo delle vibrazioni sai esattamente lo scopo di tutto ciò, sai la vibrazione di amore che c’è dietro la “tua parolaccia”, sai cosa fai e dove stai andando e poi, santa pace benedetta, quando ci vuole ci vuole!”
È a questo punto che si aprono le danze, che ci si diverte su questa bellissima nave scuola!!!
Rimorsi?
Si, uno soltanto.
Non aver avuto la Forza necessaria per dire “le parolacce” prima, molto tempo prima.
Ma tutto è perfetto così com’è, nel senso più ampio ed inimmaginabile possibile.
Tutto è perfetto e ad ognuno il suo.
E come direbbe il grande Mike: gira la ruota….
Sabrina
Non è che decisi io, è stata Lei, la Vita, a prendermi per mano e condurmi nell’unico posto dove avrei potuto trovare risposte alle mie mille domande, dentro di me. È stata la Vita che mi ha riempita di voglia di capire e di conoscere, entrambe figlie della sensazione che l’essere umano fosse più grande e più potente di quanto si mormorasse in giro. Fu per questo che iniziai a cercare ovunque, a leggere, a studiare, a fare domande e ad afferrare le risposte che di volta in volta arrivavano. Mai avrei potuto immaginare le meraviglie che avrei scoperto. Neanche nelle mie più fervide fantasie avevo mai visto tanti tesori tutti insieme che avevano solo bisogno di qualche lavoretto per venire alla luce. Avevo dalla mia tanti aiutanti: la mia testardaggine, il mio essere sempre stata una voce fuori dal coro, una pecora nera, un’incontentabile, un’insolente e una faccia tosta con una voglia di vivere che non sapevo neanche io da dove ogni volta saltasse fuori… e poi c’era lui, il coraggio, l’unico che non mi ha mai abbandonata. È un cammino che non ha un inizio netto così come non avrà mai una fine; si cammina per il piacere immenso che ne deriva e se strada facendo capita di dare una mano a chi è in cammino come noi, ne sarà valsa due volte la pena. “C’è un dono che non ha eguali nell’Universo, è il dono della Vita. C’è un solo scopo nella vita ed è la ricerca della Via per giungere alla Verità” cit. mia

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