Kundalini – La Forza Unificante
“Un tempo esisteva un’unica coscienza che unificava ogni cosa.
Dentro di essa risiedevano due esseri: Shiva, l’infinita suprema coscienza e Shakti, l’eterna suprema coscienza. (Per l’Oriente yang e ying)
Questi due esseri si separarono creando una distinzione tra materia e coscienza nell’universo e di conseguenza in tutte le creature, compresi gli esseri umani.
Shakti si trova dentro di noi nel chakra della base avvolta a spirale come un serpente.
In questa forma è la kundalini Shakti, il “potere a riposo”.
Tuttavia si può manifestare solo quando si muove, questo è il suo scopo finale per risalire attraverso le densità del corpo fino fino al punto in cui riesce a ricongiungersi con il suo grande amore, Shiva, che risiede nel settimo chakra.
Quando sono riuniti, essi creano totale consapevolezza.
Shakti non è solo un essere eterico, è considerata l’origine del prana la forza vitale.
Produce suono e ha una forma; è costituita da caratteri alfabetici o mantra.
Quando Shiva e Shakti si riuniscono creando “nada” cioè puro suono cosmico e “maha bindu“, la verità suprema che è alla base di tutte le manifestazioni.
L’unione dei due esseri determinano la liberazione dei confini del corpo fisico, abilità mistiche e magiche e dal Samsara.
È l’unione del centro magnetico con quello elettrico che permette la guarigione della mente dell’anima dello spirito e del corpo.”
Estratto dal libro:
Il Corpo Sottile

Arabella
Mi chiamo Arabella, non amo definirmi perché ritengo che la parola esprima troppo spesso concetti che si tramutano in schemi di pensiero,che delineano il giudizio proprio e dell’esistenza stessa. Ho intrapreso un percorso dedicato allo studio dell’arte, rivolto principalmente al simbolismo e alla filosofia neoplatonica. Il mio percorso non mi ha portato in alcun luogo ma alla scoperta che aldilà di me stessa c’è l’infinito. La mia pagina facebook: Remi di Luce

In particolare mi sono interessata alle discipline ermetiche e filosofiche, come strumenti per sondare l’animo e l’evoluzione dell’uomo.

