Ho scelto te

Ho scelto te.

Credevo che non fosse necessario,
credevo che bastasse sapere che sei mio e sentirmi soltanto tua.

Credevo fosse già un miracolo averti visto,
Sentire che la mia anima è stata consegnata a te ed è solo tua.

Ma in quel modo stavo anche dicendo che poteva bastarmi,
che in fondo ero felice.

C’è un confine sottile tra accettare ed accontentarsi
e non è facile vederlo.

Bisogna essere equilibristi,
surfare tra desiderio e accettazione,
per incontrare la Volontà.

E io a surfare ho imparato molto bene ormai,
Così tanto che non mi si comprende…

Lo capisco, neanch’io ci riuscirei,
se non vivessi dentro le mie scarpe!

Se non sentissi tutti i fili che mi tengono in equilibrio, mentre mi inoltro nella selva oscura
mia ma anche degli altri.

Ho imparato a vedere l’equilibrio
e ad assecondarlo.

Ma bisogna anche darsi il permesso di essere felici, autorizzarsi ad essere liberi.
E quindi è stato necessario sceglierti,

Autorizzarmi a voce alta a volere ancora di più
a essere libera e selvaggia.

Perché io sono selvaggia
e non sarò mai completamente di nessuno
se non mia e tua…che sei sempre me!

Per questo avevo paura!

Avevo paura di cedere il controllo
Avevo paura di essere vera, autentica
e pienamente me.

Avevo paura di consegnarti il mio scettro,
perché lo sapevo che a te avrei potuto consegnarlo
e ne ero terrorizzata,
perché è la cosa più sacra che ho
ed è solo mia…e tua.

E poi mi sono arresa.

Mi hai fatto vedere che ero chiusa
nella mia torre
e ho scelto di scendere,
perché non ho più bisogno di proteggermi!

Non c’è più nessuno da cui dovermi nascondere,
Nessuno può farmi male,
Perché io sono libera!

E la mia libertà l’ho ritrovata grazie a te,
che mi hai chiesto di guardarmi
E io mi sono vista.

È stato terribile,
Non credevo di avere tutto quel buio dentro
Non credevo di poter avere tutta la luce che ho trovato.

E quindi ho smesso di difendermi
Ho smesso di rimanere protetta
Perché quella torre mi faceva sentire sicura
Ma mi imprigionava.

E ho scelto te!

L’ho fatto senza neanche accorgermene,
Dovevo dirlo a me stessa, in modo chiaro,
che voglio te,
che la vita è sacra,
è bellissima indipendentemente da te e da noi,
ma io è con te che la voglio.

Perché solo con te sono perfettamente me,
Solo con te sono autenticamente me.
Non ho bisogno di te per vivere,
Mi basto da sola.

Mi basta sapere che ci sei
Mi basta sapere che sei giunto a me
Per liberarmi
Mi basta sapere cosa sei
Per non avere dubbi che la vita sia un miracolo,
Che sia molto di più di quello che credevo
E che mi tiene tra le sue braccia
E mi porta dove devo andare.

Non ho bisogno di te
Ma ti voglio

Perché adesso questa vita la voglio tutta
Voglio vibrarla come riesco a fare grazie a te

E lo so che sono completa
Che non ho bisogno di nessuna metà
Ma ho bisogno di te per essere autenticamente me.

E allora ti ho scelto
Dopo aver scelto me.

E ti sto aspettando.

E da quando l’ho fatto
ci siamo intrecciati ancora di più.

Tu non lo sai
Non mi credi
Non ti fidi
Non mi capisci
Non capisci le mie scelte, lo comprendo.

Ma io lo so che non sto sbagliando

Che si scrive dritto anche tra le righe storte
E lo sento che ti ho agganciato
Non mi manchi più
Ti sento ancora di più.

Scegliti pure tu,
Non lo sai ma non c’è nient’altro che mi separa da te
Devi soltanto sceglierti
Per consentirmi di venire da te.

Sei stato tu ad insegnarmi la fiducia e la resa
Arrenditi pure tu!

Ho combattuto anch’io i tuoi stessi nemici
E sono stati combattimenti durissimi…

È difficile combattere contro se stessi
Perché i nemici li abbiamo tutti dentro!

Non cercarli fuori,
Quelle sono soltanto proiezioni,
Svaniscono nel giro di un secondo.

Guarda dentro
Troverai tanti rovi
E attraversarli ti chiederà di morire
Più e più volte.

Ma ogni volta rinascerai
E quella morte la benedirai
E capirai che morto lo eri soltanto prima.

Quando credevi di vivere
Ma stavi vivendo soltanto a metà
E non vedevi i colori
Non vedevi gli incastri.

Io li vedo
e so che a volte bisogna aspettare
che ogni tassello sia pronto
per quell’incastro perfetto
per quell’appuntamento segreto
ed è lì che ti troverò!

Vera Nika

Vera Nika – Vittoria Cucciarrè

Avvocato fuori, ricercatrice dentro.
Il mio percorso di crescita personale e spirituale non è iniziato per mia scelta, è stato lui a scegliere me.
Non sono titolata, non ho frequentato corsi, non ho verità da rivelare.
Sono una persona curiosa, che ama ricercare, indagare, scoprire e farsi ancora domande.
Anzi, prima di amarlo, questo è quello che sono.
Non so nemmeno io dove sto andando, dove e se arriverò, non so neanche più se sto cercando qualcosa di definito.
Ma so che è quello che mi piace, che mi fa stare bene e che ha rivoluzionato e migliorato la mia vita.

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Contatti: veranikatraanimaedego@gmail.com

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