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L’Haloterapia: questa sconosciuta…
I trattamenti con il sale (Halo significa appunto “sale”) nella cura naturale di patologie legate al sistema respiratorio e nervoso, non sono certo una scoperta recente. Come tutti i trattamenti naturali, anche questo è un’usanza antica, ed è nostro compito riportarlo alla luce, riappropriarci delle sue proprietà benefiche e tramandarlo in modo che non venga più dimenticato
Le grotte naturali sono antichissime, e nell’Est Europa è prassi usuale addirittura pernottarvi per trovare sollievo da problemi respiratori e cutanei. Da qualche anno, le tecnologie permettono di creare stanze artificiali che ricreano quasi fedelmente l’atmosfera delle grotte naturali, esattamente come quella che trovate quando venite a trovarci
Il primo aspetto da chiarire riguarda il sale: un elemento che fa bene, e chi afferma il contrario è perché parla del sale da cucina, puro cloruro di sodio.
L’industria ha tolto dal mercato tutti gli altri tipi di sale che fanno bene alla salute. Compagni che lei riteneva importanti e che, una volta arrivata nel nostro organismo, cerca di recuperarli togliendoli a noi.
Cerchiamo di assumere sale integrale, garanzia di purezza e di rinuncia ai trattamenti chimici delle industrie).
Poi certo, potrà avere il difetto di provenire da un mare inquinato, ma almeno non sarà aggressivo per il nostro organismo. E ricordiamolo: di sale abbiamo bisogno, ci serve prima di tutto per pensare: essendo un prodotto naturale che aumenta la nostra capacità di concentrazione. Se vogliamo sfruttare al meglio questo enorme beneficio del sale, allora dobbiamo rivolgerci a quello che è considerato il sale per eccellenza che, qualunque cosa si voglia dire, resta il sale dell’Himalaya.
Un sale integro, con 250 milioni di anni sulle spalle. La sua peculiarità deriva dal fatto che si tratta di un sale cristallino e ciò è fondamentale in quanto una volta ingerito, arriva al cervello senza bisogno di essere metabolizzato.
Ma veniamo alla Haloterapia: perché il sale fa bene alle vie respiratorie?
Questo lo spiega bene il dott. G. Bartolomucci nella sua “Relazione sulla Haloterapia”.
“La tradizione e la medicina popolare ci insegnano che l’aria del mare contiene naturalmente un alto livello di salsedine marina, ovvero una miscela di sale e iodio, che favorisce in un primo tempo la produzione di muco nasale e l’espettorazione e, a seguire, la pulizia delle cavità nasali e delle prime vie respiratorie. Per questi motivi, da sempre, i pediatri consigliano un soggiorno al mare (io aggiungerei di preferire luoghi di mare dove siano presenti gli scogli: perché quando l’acqua si infrange sullo scoglio, l’aria si arricchisce di salsedine) che viene considerato un toccasana per i bambini soggetti a ripetute infezioni, quelli che una volta venivano definiti linfatici a causa dell’ingrossamento dei linfonodi del collo. Le ricerche di bioclimatologia ci spiegano che nell’aria di mare c’è una maggiore carica di ioni negativi dell’ossigeno che creano immediati legami con l’emoglobina, sostanza deputata al trasporto dell’ossigeno alle cellule dei tessuti, da ciò i benefici nelle cure per varie affezioni respiratorie.
Lo stesso avviene nelle grotte naturali di rocce saline, dove un certo grado di umidità relativa favorisce il rilascio di micro-molecole di sale (godere del clima marino anche in periodi lontani dall’estate e senza allontanarsi troppo da casa) oggi è possibile in stanze ricostruite artificialmente per ricreare un microclima che riproduca quello marino o delle grotte naturali e ove si possa trarre vantaggi dall’haloterapia… respirando aria arricchita di sali purissimi e con una bassissima carica batterica.”
Oggi in Italia stanno nascendo molte grotte di sali artificiali, ma nella maggioranza dei casi viene proposta questa terapia naturale solo per gli effetti benefici dal punto di vista fisico, mentre è possibile utilizzare la Haloterapia con ottimi risultati anche dal punto di vista biofisico (cioè energetico) utilizzando il sale cristallino dell’Himalaya.
Benefici:
La grotta di sale himalayano è una struttura riprodotta per ricreare il naturale microclima marino ricco di Sali e oligoelementi, in grado di favorire naturalmente il benessere psicofisico. Si può entrare parzialmente vestiti in pieno rilassamento, grazie al piacevole effetto riposante della cromo e musico-terapia.
In Italia, la Crenoterapia (ossia l’inalazione con acqua termale) è tradizionalmente più usata per il trattamento delle vie respiratorie, ma numerosi studi scientifici affermano che anche la Stanza del sale può contrastare un ampio gruppo di condizioni respiratorie acute e croniche che hanno in comune uno stato infiammatorio e una sovrapproduzione di secrezione mucosa che aggrava l’ostruzione a vari livelli delle vie respiratorie (iperattività e broncospasmi).
Ricerche accurate hanno infatti mostrato che, al pari delle irrigazioni endonasali con acqua di mare, anche l’inalazione di cloruro di sodio allo stato puro, nel corso di un ciclo di sedute controllate di haloterapia, è in grado di attivare la “clearance muco ciliare”, stimolando le decine di migliaia di piccole ciglia che tappezzano le vie respiratorie le quali, vibrando in maniera regolare e coordinata, spingono verso l’esterno la pellicola di secrezione che ricopre le mucose. Attraverso questo meccanismo si ottiene una continua detersione delle vie aeree, che appare ancor più completa se si pensa che intrappolati nel muco stesso ci sono sia i comuni batteri e virus che popolano le fauci e le prime vie respiratorie, che i diversi inquinanti atmosferici, principalmente i pollini e i metalli pesanti. Il vapore di sale inalato ha inoltre un effetto battericida nei riguardi di pneumococchi e stafilococchi creando un ambiente sfavorevole alla loro sopravvivenza e moltiplicazione.
Un altro campo in cui diversi studi clinici hanno dimostrato miglioramenti con l’uso del sale è la dermatologia. Applicazioni di Haloterapia per problemi cutanei acuti e cronici determinano risultati attribuibili principalmente al potenziamento delle difese immunologiche e a un effetto antiossidante.
Volendo sintetizzare il meccanismo di azione di una stanza del sale dotata di nebulizzatore, si può dire che all’azione diretta specifica delle micro-particelle respirate, sotto forma di nebbia finissima, si aggiungono effetti biologici indiretti legati alla temperatura percepita come più gradevole.
Effetti di natura psicologica, ma anche emodinamica a livello di microcircolo, effetti di tipo neuro-endocrinico
E non è tutto: per le proprietà igroscopiche del sale, ovvero di assorbire i liquidi, si hanno anche effetti anti-edemigeni (riducono la ritenzione dei liquidi) e de-congestionanti e può contribuire ad alleviare la fatica e migliorare la microcircolazione delle gambe.
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Cristalli di Mare (Sesto Fiorentino): www.cristallidimare.com

