Cosa fare per prendersi cura dello Spirito del Bosco?
Estratto dal Libro: Il Grimorio degli Spiriti Di Natura
“Quando lavorate con lo Spirito di un bosco, oltre a lasciare l’offerta mensile all’Albero Maestro, dovrai comunicare con lui per comprendere in cosa necessita del tuo aiuto.
Dopo circa un anno dall’inizio dell’accettazione da parte dell’Albero Maestro e dalla cerimonia dell’offerta, la vostra comunicazione avverrà anche in maniera telepatica od onirica, ma fino ad allora dovrai interagire stando fisicamente di fronte all’Albero Maestro.
Solitamente, può chiedere il tuo aiuto per creare punti di guarigione all’interno del bosco o della foresta. La creazione di questi punti di guarigione può essere lunga e per niente semplice, perciò cercherò di spiegarlo in maniera chiara.
La prima cosa da individuare è il punto in cui è necessaria la guarigione.
Per fare questo devi recarti come di consueto all’alba nel bosco, camminare in totale silenzio e lasciare le offerte all’Albero Maestro, chiedendogli cortesemente di mostrarti i punti da rinforzare.
Finita la cerimonia dell’offerta, camminerai per il bosco senza una meta precisa, lasciandoti guidare esclusivamente dalle tue sensazioni, (ricordo che per fare ciò, sarebbe meglio scegliere un bosco che già si conosce ed essere dotati di una bussola, segnando le coordinate degli spostamenti utilizzando il gps del cellulare).
Un altro consiglio utile è quello di avvisare una seconda persona sui tuoi spostamenti, in modo che se non dovesse avere più tue notizie, possa intervenire per recuperarti.
Una volta individuato il punto energetico da rinforzare, dovrai segnare le coordinate del luogo usando il gps del telefono, così da poterlo ritrovare agevolmente in futuro.
Dopo che avrai individuato il punto, ti procurerai dei sassi vicini all’Albero Maestro.
Il numero di sassi necessari andrà chiesto, dopo la cerimonia dell’offerta, direttamente all’Albero Maestro, che solitamente farà apparire il numero necessario nella tua mente.
Dopodiché, ti dovrai anche procurare una punta di quarzo di rocca.
Una volta entrato in possesso di questi materiali, li metterai a bagno in dell’acqua raccolta da un ruscello o corso d’acqua all’interno dello stesso bosco o foresta; se questo non ti fosse possibile, potrai usare dell’acqua benedetta o dell’Acqua di Luna.
Assieme alle pietre e alla punta di quarzo, andranno aggiunte verbena essiccata, 6 foglie di alloro, 9 foglie di salice, 9 foglie di betulla e 9 gocce di olio essenziale naturale di issopo.
Si dovranno lasciare in questa acqua per un’intera lunazione (29 giorni) da Luna Piena a Luna Piena.
Reciterai sull’acqua e sulle pietre la seguente formula:
“Nel nome dell’Albero Maestro,
nel nome dei Signori dell’Acqua e della Terra,
Nel nome dei figli di Adamo e dei Signori Selvaggi,
che la luce dell’armonia possa brillare in queste pietre”.
Questa formula dovrà essere ripetuta in tutti i giorni del processo di caricamento delle pietre, una volta all’alba e una volta al tramonto.
Passato questo periodo di caricamento (da luna piena a luna piena), dovrai prendere tutte le pietre e l’acqua utilizzata, per portarle all’alba nel bosco.
Prima di tutto devi portare le sacre offerte all’Albero Maestro, dove ripeterai la cerimonia di purificazione.
Una volta finita questa cerimonia dichiara, mentalmente o a voce sussurrata, all’albero che sei pronto a posizionare il primo punto di guarigione del bosco.
Aiutandoti con le coordinate memorizzate, recati al punto da riequilibrare. Prima di tutto pianta, a circa 10 cm sotto terra, la punta di quarzo e versacci sopra l’acqua utilizzata per caricare le pietre. Poi copri con la terra terra e fai una piccola montagna di pietre con gli altri sassi energizzati.
Fatto questo posiziona le tue mani sopra questo punto: immagina che l’energia dell’Albero Maestro arrivi fino a lì e che si crei una colonna di luce tra le profondità della terra e l’immensità delle stelle.
Ora dovrai recitare la seguente formula:
“Nel nome dell’Albero Maestro di questo bosco sacro,
nel nome di tutti i suoi abitanti, minerali, vegetali e animali,
nel nome di tutti gli Spiriti che lo abitano,
che questo luogo sia per loro rifugio, luogo di guarigione e armonia”.
Ora questo punto sarà attivo per sempre e niente e nessuno potrà trovarlo o disturbarlo.
Potrai notare con l’esperienza che solitamente i punti di energia vengono posizionati in forma spiraleggiante in tutto il bosco.
È utile tenere a memoria le coordinate, per poter segnare i vari punti di forza del bosco su una mappa così da segnalare dove li hai posizionati e che forma sta formando.
È di vitale importanza che queste indicazioni vengano seguite alla lettera, se così non viene fatto allora non iniziare nemmeno, perché lo spirito del bosco potrebbe adirarsi e sicuramente questo non ti porterà nulla di buono.”
Scopri il Libro
Il Grimorio degli Spiriti di Natura
Edizioni Unsolocielo © Tutti i diritti riservati
Gli autoriA. Picchio Verde è un esoterista ed artista marchigiano appassionato di Magia Naturale.
Da sempre ha avuto la fortuna di vivere a contatto con il bosco, ricevendo informazioni fin da tenera età dal Popolo delle Colline sull’uso di piante, alberi ed elementi spirituali.
La sua formazione esoterica è avvenuta in parte nella Wicca Tradizionale Gardneriana / Alexandriana, mentre parallelamente è stato formato nelle pratiche della stregoneria popolare italiana.
Oggi A. Picchio Verde porta i suoi insegnamenti in varie parti del mondo tra cui New York, Galizia (Spagna), Rep. Dominicana e Italia.

Aindreas Fàél è un esoterista, ricercatore storico-archeologico indipendente, consulente librario e scrittore.
Da più di 10 anni svolge studi e ricerche approfondite su vari argomenti (esoterismo, magia, spiritualità, tradizioni iniziatiche, dottrine filosofiche religiose, folklore, etc.) cercando di risalire alle più antiche conoscenze e rituali dei popoli indoeuropei.
Autore di numerosi articoli e del libro “Un viaggio ad Avalon”.


