L’arte di curare con le pietre
Già in epoca antica, le pietre erano considerate terapeutiche: Romani, Egizi ed Ebrei erano soliti portarle addosso per curare svariati disturbi.
Il medico, filosofo e alchimista Paracelso (1493-154), preparava rimedi basandosi sulle proprietà curative delle pietre, che venivano portate al collo incastonate su collane, o al dito incastonate in anelli, posate o strofinate sulle parti del corpo doloranti o malate, ridotte in polvere e poste sulle ferite, sciolte nel vino, nel miele o messe a bagnomaria per alcuni giorni per poi ottenere l’acqua impregnata dell’energia del minerale.
Va ricordato che alcune metodiche potevano esporre a rischi di intossicazione, poiché all’epoca venivano messe in pratica senza essere a conoscenza della tossicità delle pietre disciolte nel liquido.
Era inoltre opinione diffusa che le pietre fossero in stretto rapporto con i pianeti e per questo si usava farle cuocere per poi farle riposare ai raggi del Sole o della Luna.
Secondo Aristotele, le pietre erano generate dalle radiazioni dei corpi celesti e perciò dotate di proprietà terapeutiche.
Ogni corpo fisico, essendo composto da atomi e molecole, contiene energia che è emanata sotto forma di calore, colore e movimento.
L’energia collega il corpo con l’ambiente esterno in uno scambio reciproco ed è proprio grazie all’interazione tra l’energia delle pietre e quella umana è possibile ristabilire l’equilibrio energetico che favorisce la guarigione da disturbi fisici, mentali, emotivi e spirituali.

L’assimilazione dell’energia dei cristalli avviene attraverso i maggiori centri energetici dell’uomo, chiamati i Sette Chakra.
I Chakra sono centri energetici ed ognuno di essi governa un aspetto specifico del nostro essere.
I cristalli e le pietre, posti su uno dei 7 Chakra, agiscono riequilibrando l’energia che stimola i processi di cura naturali.
L’utilizzo terapeutico delle pietre si sviluppa attraverso vari metodi di applicazione: il contatto, che consiste nel mettere a contatto la pietra con la parte del corpo da curare o strofinandola sulla parte; l’amuleto, ovvero portare con sé la pietra, in tasca, come ciondolo o braccialetto; la meditazione, che consiste nel concentrarsi sul disturbo che si vuole curare, con la pietra indosso o in mano; oppure è possibile disporre le pietre nell’ambiente in cui si vive.
Le pietre ed i cristalli utilizzati per la cristalloterapia sono molteplici, alcuni di essi sono: acquamarina, agata, onice, ambra, ametista, calcedonio, diaspro, ematite, giada, smeraldo, topazio, turchese, zaffiro, quarzo, occhio di tigre, avventurina, rubino, sodalite, malachite, opale, paesina, amazzonite, calcite, corniola, ossidiana, tormalina.
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Fonte: https://cultura.biografieonline.it
Ciao sono Eleonora Lombardo, una ragazza semplice alla ricerca della Vita. Metto il coraggio in ogni cosa che faccio perchè ritengo che la nostra esistenza diventi più grande e ricca se ci lasciamo guidare dall’Amore e, al contrario, noiosa e priva di stimoli se ci lasciamo ingabbiare dalla Paura. Sono una ragazza dinamica e vado sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo e originale, cerco di vivere senza troppi condizionamenti mentali per respirare con totalità il mio sacro istante presente. La via della trasformazione interiore è qualcosa che mi accompagna giorno dopo giorno.

Amo la meditazione del qui e ora e le antiche tecniche energetiche cinesi, adoro anche leggere e scrivere.


