Il Viaggio della Maddalena – Viriditas
Oggi ho voglia solo di cantare di bellezza
Un salmodiare lento sui mezzi toni dell’asprezza
Rinverdire fresco su sfumature avide, di acidi limoni, dimentichi in solaio
Scintillio danzante di luci e acqua, sul gelo dell’acciaio
Divampare di tramonti tra stalattiti di fabbriche, cromie abitate nei bruniti della ruggine
Verdi azzurri turchesi, grandi porte lasciate per troppo tempo in balia di spietate piogge
Il nascere del Cuore, lo spalancare gli occhi, il palpebrare delle labbra.
E in un giorno di pura noia: lo stupore
Della terra come latte di mammella, odori di muschi, felci e licheni bagnati: il sapore
Chiedo scusa a questi esseri umani
di cui mi sento parte solo in parte
da cui mi autoescludo
che sento distanti
Gli Amanti
Sfavillio di Anima che ignoro
Oro
Questo pianeta stanco
Questo volo a cerchio di falco
Questo corpo infranto
Questi Spiriti intanto
Indomabili
Scritto poetico di Irina Bosco Staiano
incluso nel libro: Il Viaggio della Maddalena
©Edizioni Unsolocielo 2020. Tutti i diritti riservati
Immagine di copertina: Particolare di un opera di Tomasz Alen Kopera
Ha sempre avvertito, fin da bambina, un forte richiamo provenire dalla dimensione spirituale ed immaginativa che, crescendo, ha trovato la sua naturale via di espressione nella creatività artistica, sentita innanzitutto come una profonda necessità personale ed una un’autentica chiamata dell’anima. Immergendosi nelle profondità del suo mondo interiore è arrivata a “toccare” particolari stati di coscienza dai quali è iniziato a sgorgare un inarrestabile flusso poetico fortemente archetipico, visionario, evocativo e misterico. I suoi scritti alchemici della Nigredo, dell’Albedo e della Rubedo, riportano nell’oggi un processo di esplorazione e guarigione interiore antico e senza tempo.
Irina Bosco Staiano

