Stella di Betlemme: la cura dell’Anima

Con grande emozione quest’anno nel mio giardino sono nati spontaneamente tanti fiori speciali, fiori che curano l’anima e portano consolazione.
Con grande stupore ho potuto notare che questo fiore è nato in tanti prati e molte persone lo hanno fotografato, sia chi lo conosce che chi no, quasi a percepire la forza di  questa pianta.
Si tratta di “Star of Bethlehem”  il fiore che consola , che guarisce i traumi del passato, che ravviva gli intenti e l’attenzione quando tutto sembra spento.

E’ il fiore che cura la notte buia dell’anima, tanto caro al Dott. Bach.
Aiuta ad accogliere il dolore senza reprimerlo, è il fiore della metamorfosi, della trasformazione. Tutto ciò che fa fatica a uscire e che risiede nel nostro profondo, tutte le nostre ferite non cicatrizzate vengono  portate alla luce per poterle finalmente vedere per ciò che sono, comprenderne l’insegnamento e liberarle.

Si ha la grande opportunità di chiudere definitivamente cose passate, portando guarigione, consapevolezza e aumentare quindi la propria coscienza, raccogliere le esperienze per trasformare il piombo in oro.

Credo non sia un caso se in questo particolare periodo sia fiorita in molti giardini, quasi a voler portare sostegno e guarigione nei cuori.

Facendo una ricerca ho scoperto che secondo una leggenda palestinese cristiana, la Stella di Betlemme sarebbe  la metamorfosi della stella cometa la quale, dopo aver  visto il Bambino, non voleva più lasciare la terra.

Questa stella voleva tornare in cielo con le altre stelle ma fece una grande resistenza che anche  l’arcangelo Michele si commosse e convinse Dio, per questo si ebbe la metamorfosi: una stella bianca a sei petali con la punta degli stami giallo oro, come si pensa possano essere le punte di una stella.

Questa piantina perenne, bella, delicata e luminosa, è però  tossica, in particolare il bulbo, contiene infatti glicosidi cardioattivi, viene  utilizzata come farmaco omeopatico per problemi gastrici, chiaramente si ricavano con procedure che solo chi di dovere conosce, quindi attenzione, niente fai da te.

La sua fama però la deve al Dott. E. Bach, padre della floriterapia, fu lui a scoprire i principi capaci di curare traumi fisici e psicologici. Oggi è il fiore di Bach n. 29, usato tantissimo in floriterapia.

E’ un fiore molto utile in questo periodo , per tutte le persone che stanno vivendo questa situazione con angoscia, con tristezza, per chi si sente bloccato. Riattiva il movimento dell’anima. Aiuta a lasciare andare il passato e a costruire un nuovo presente, è anche all’interno del rimedio di emergenza “Rescue Remedy”.

Dona fermezza emotiva, forza interiore, solidità mentale, serenità, risoluzione dei traumi.

“Tutto quello che dobbiamo fare è conservare la nostra personalità,
vivere la nostra vera vita.
Essere capitano della vera nave.
E tutto andrà bene.”
Edward Bach


Stella

Ricordo che sono disponibile per consulenze private previo appuntamento, info: stellabassonaturopata@gmail.com

Mi chiamo Stella, sono Naturopata iridologa, appassionata e innamorata dei fiori di Bach che abbino all’energia dei cristalli e alla numerologia, altra disciplina che amo e che mi ha permesso di scoprire e risvegliare parti di me dormienti.
Pratico a richiesta altre attività olistiche come Reiki e Tethahealing.

Amo tantissimo scrivere per far uscire le emozioni profonde che nascono dentro di me. Sin da piccola scrivevo interminabili pensieri e sapevo raggiungere il cuore delle persone con purezza e sincerità. Mi piace disegnare soprattutto in determinati periodi .

Sono una donna sempre in movimento e in evoluzione, mamma di due splendide bambine, che mi hanno dato modo di vedere oltre i miei limiti. Sono doni meravigliosi.

Mi piace organizzare eventi per il benessere e la crescita personale. Amo la natura, la vita e mi inchino a nostra madre Terra energia femminile e al nostro Padre Sole energia maschile per il nutrimento che ci donano.

Mi piace poter dare un contributo di crescita alle persone, per far emergere la loro vera essenza interiore, grazie alla mia sensibilità e esperienza infatti posso affermare che non c’è luce senza ombra ma una volta compreso ciò la vita diventa un “gioco” di scoperte e di crescita interiore, l’importante è saper ascoltare ciò che il nostro corpo è la nostra anima ci vogliono dire. Sono diventata Naturopata proprio perché mi piace comprendere la causa di un determinato squilibrio tra corpo, anima e spirito e insieme riequilibrarlo.

Ringrazio la mia anima che mi ha sempre richiamato se mi inoltravo in un sentiero che non era mio, aiutandomi a seguire la mia strada verso la mia missione di vita. Buon cammino a tutti.

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