Solo le persone “vere” rendono possibile l’amore…

Erano in due ed erano lontani,
seppur molto vicini.

Tutto questo è stato tessuto in un tempo lontano,
erano legati da qualche parte
oltre il bordo degli orizzonti,
tirati come un filo d’argento
da cuore a cuore…

Lei poteva sentire lo stridio senza parole nella sua anima
come un faro che cantava in lontananza
e molto spesso si chiedeva da dove venisse quel richiamo
e dove la stesse conducendo.

A che ora era destinato questo amore?
-Si chiese silenziosamente mentre fissava l’oscurità-

Com’è possibile che qualcosa di tanto vero nel suo spirito si sia così smarrito?

Sembrava che avesse aspettato mille anni
per essere guardata con quegli occhi
che erano nati solo dal vero amore.

Avrebbe aspettato tutto il tempo necessario,
lo sapeva, lo sentiva, a modo suo:
significava aspettare il vero.

Quello era un pò tempo dopo tutto,
erano solo giorni di attesa
per amare qualcuno sconosciuto
in modo infinito.

Era solita pensare che quel tipo di storie d’amore
fossero per le belle ragazze,
quelle con le onde dorate dell’eterea ragnatela
che fluttuava intorno a loro,
dai capelli mossi e profumati di lavanda,
perfettamente sofisticate
con una storia e una risata incontaminate
come una campanella d’argento dal bel suono.

Ma per lei una piccola, controversa e vulnerabile donna
ci sarebbe stato un amore grande e senza tempo?

Chi mai vorrebbe giocare tra le sue fiamme
e camminare attraverso insondabili profondità…
quando possono camminare nella luminosa luce del sole
e tra le onde della bellezza?

Chi vorrebbe la sua intensità e passione per il fuoco,
e la leggerezza del vento nel cuore?

Chi sarebbe abbastanza coraggioso da amarla?

Era complicata nella sua semplicità,
lo sapeva.

Era il tipo di ragazza che profumava di sandalo
e campi aperti dopo una lunga pioggia estiva…
inebriante, fresca e semplice.

Non aveva bisogno di essere salvata per restare in piedi,
voleva essere solo amata profondamente.
L’amore stesso l’avrebbe salvata.

Il suo cuore sanguinava poesie,
i suoi libri non erano stati ancora letti,
nessuno aveva gli occhi per vedere le parole scritte,
c’era in lei un umorismo che danzava liberamente
e amava ridere alle stelle.

Era allo stesso tempo un viaggio mistico
nel cuore della Terra
e la calma trovata
nella luce del tramonto.

Era il tipo di donna come un cielo senza luna:
oscura, profonda ed eterna.

Questa emozione doveva essere nuotata così profondamente
per essere capita del tutto
e pochi si erano presi la briga di tuffarsi,
alcuni hanno immerso solo con un dito del piede…

Forse entrambi erano di un altro pianeta…

Lui ha tagliato le storie d’amore,
quelle con le donne impossibili
che sono state trovate e salvate da eroi altrettanto impossibili.

Finiva sempre per rifugiarsi nelle sue emozioni
da qualche parte lontano
immerso nel bagliore di un amore ancora sconosciuto,
così il tempo reale non l’avrebbe potuto toccare,
era troppo doloroso.

Sulla sua pelle una coperta di stelle
era sparpagliata
per essere rintracciata dalle dita sapienti,
ma chi avrebbe avuto il tempo
di cercare quei cieli?

Desiderava avere una controparte
e non solo essere intrattenimento o distrazione,
soffriva di essere scelto da tutti,
ma desiderava solo una.

Forse è per questo che ha trascorso così tanto tempo
a cercare le stelle,
cercando un segno di luce
che brillava da qualche parte
…in cerca di lei.

Forse stava cercando una casa
che ancora non aveva trovato.

Per essere così strano anche lui,
così selvaggio, con tanto cuore e tanta anima:
il burlone, il sacerdote, il mistico e l’amante
si intrecciavano in un unico arazzo sacro.

A volte gli faceva molto male.

Chi potrebbe danzare con questo uomo,
fuoco appassionato,
cavalcare le onde di questo mare infinito,
ridere delle profondità del proprio essere
e scegliere di abbracciarlo apertamente
sapendo che era solo l’inizio?

Non aveva bisogno di una maschera di perfezione,
solo la sua autenticità
con la verità impressa sulla sua fronte
e il bagliore del vero amore
che brillava nei suoi occhi.

Non desidera un ideale di donna irrealistico,
solo il battito del suo cuore contro il suo
e un sorriso inciso sulle loro labbra.

L’avrebbe bevuta come se fosse la cosa più naturale che avesse mai fatto,
riunito dal nucleo del suo spirito
per soddisfare un’antica sete.

Sentendo la profondità della attrazione verso di lei,
avrebbe aperto le sue braccia
anche lui al suo mistero.

Senza fare un passo,
sarebbe caduto in profondità nel posto
che desiderava da sempre,
con la ragazza che odorava di sandalo
e campi aperti dopo una lunga pioggia estiva,
quella inebriante, aria fresca
che avrebbe riempito i suoi polmoni in un unico respiro,
con una profondità che lo alleviava
e calmava fino in fondo la sua anima.

Era il tipo di uomo che si perdeva tra le sue stelle,
colui che non si stancherà mai
di seguire i suoi cieli infiniti…

“Parlo a te… lo senti com’è profondo questo mistero?

Lo senti come viaggia dentro, familiare e antico?

Non può più tacere.

Non può più essere rifiutato.

La magia gli fluisce attraverso,
le passioni selvagge gli scorrono nelle vene.

Non essere una maschera fra tante,
sii cielo infinito nella tua verità.

A volte è meglio fissare alberi danzanti
pensando che c’è qualcuno su questo pianeta
che sente la stessa profondità,
lo stesso desiderio da condividere…

Forse non tutte le storie d’amore
hanno bisogno di essere riempite con persone impossibili
per rendere vero un amore,
dopo tutto.

Solo le persone “vere”
rendono possibile un amore.”

Con Amore
Carla

Nello spargimento dei tuoi cieli infiniti, con amore al mio Deimon Ispiratore

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Immagine di copertina: Henn Kim

© Naturagiusta 2018-21. Tutti i diritti riservati

Carla Babudri ha inizialmente studiato le Astrologiche Classiche e in seguito approfondito la corrente umanistica/psicologica integrando gli studi legati al Karma.

Nel 2004 decide di studiare astrologia e ad approfondire  argomenti spirituali indirizzandosi verso il Culto della Dea creando l’Arche – astrologia  che la vede coinvolta in una ricerca di consapevolezza sempre più profonda, diventando cosi un counselor Astrologico, centrato sul mondo della Psicologia degli archetipi.

Nel 2008 completa gli studi di Astrologia Karmica con il Maestro Karun, maestro italo/indiano di astrologia Indiana, astrologia tibetana.

Nel 2009 incomincia la sua ricerca su Ofiuco e inizia il suo libro sul tredicesimo segno.

Nel 2010 diventa operatore di Theta Healing;

Nel 2010 intraprende i suoi studi nel mondo Tantrico/Taoistico, accedendo cosi ai sacri misteri del Sacro Femminile- Sacro Maschile

Nel 2017 crea e fonda il “Tempio di Jada“, una visione nuova sul sacro femminile e sacro maschile, tutto ripreso dagli studi e dalla esperienza con il mondo taoistico/tantrico.

Ha pubblicato due libri di poesie incentrate sul percorso di crescita individuale e la scoperta del sé.

Conduce gruppi di meditazioni e visualizzazioni guidate verso il potenziale Femminile e armonizzazione con i cicli naturali di Madre Terra, seguendo la corrente filosofica della “Cammino della Dea”.
Amante della fotografia. Ha scritto articoli per la rivista L’iniziazione e per diversi blog.

MAGGIORI INFO: www.storiadiunapoesia.it

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