Come ho scoperto di non essere normale

Ho scoperto di non essere normale e non ho avuto nessuna difficoltà ad accettarlo, perché ho sempre creduto che la normalità sia solo un costrutto mentale.
Io l’ho sempre saputo di non essere normale, solo che pensavo di non essere normale e basta…e invece ho scoperto che non essere normale…è normale!!!
Ho scoperto che non essere normale…è semplicemente essere!!

Com’era quella storia?

“ L’essere è e non può non essere, il non essere non è e non può essere”…e già, è proprio così!
Da piccola mi chiamavano anarchica, a me, che quando non andavo a scuola era soltanto per rimanere a casa a studiare per le interrogazioni, che quando le versioni di greco mi andavano male prendevo 9, che mi sono laureata con lode, abilitata e ho iniziato a lavorare, incarnando perfettamente il modello della brava ragazza…
che cosa potevo mai avere di anarchico e ribelle?

Avevo l’anima ribelle e ce l’ho ancora, sempre di più, e questo mondo non mi sta bene e contemporaneamente lo vedo perfetto…perché è entrambe le cose!

È perfetto nella sua imperfezione e va lasciato essere quello che è…cambiando noi stessi, se lo vogliamo, altrimenti va bene lo stesso…a Lui non importa, non ha fretta, è una scelta solo nostra!
Mi dicevano che ero sempre con la testa fra le nuvole, nel mio mondo…e non sapevano, e non lo sapevo neanche io, che avevano proprio ragione!!

Sono stata sempre collegata ai miei mondi, che sono tanti…proprio come l’uomo, che crede di essere finito e mortale e non riesce ad accettare la sua vera natura.
Siamo esseri immortali, infiniti, multipotenziali, multidimensionali, con “sensazionali poteri cosmici in un minuscolo spazio vitale”…come dice il genio di Aladdin, con la voce di Gigi Proietti, nel classico Disney.

Io non mi sono mai sentita normale, anche se apparentemente lo sono sempre stata e lo sono ancora, e non mi è mai pesato essere considerata strana, ribelle, complottista, neanche essere stata sola in alcuni periodi, non mi sono mai pesati i giudizi, almeno non in questa vita.

Ma ho scoperto di avere delle ferite che mi portavo dietro da tanto…quelle si che mi pesavano e in parte mi pesano ancora, così come mi pesavano le ferite non mie, quelle che ho scelto di assumere e trasmutare.
Quelle si, mi pesavano…perché non lo sapevo che non erano mie, o almeno non solo mie, l’ho scoperto negli ultimi mesi…insieme a tante altre cose.

È stato un viaggio intenso, bellissimo, faticoso, dolorosissimo a volte e…molto veloce!
È iniziato come in un film, con la lettura di un libro, che mi ha catapultata in un’altra dimensione…forse per questo quando ho visto “le Cronache di Narnia” anni fa l’ho adorato…
c’era qualcosa dentro me che voleva entrare in un armadio e finire in un mondo fantastico…ne conservava i ricordi.

Ma quello che è successo a me non è un fantasy!

Sincronicità dopo sincronicità sono finita in un mondo fatto di energia, un mondo in cui la scienza e la filologia spiegano la Bibbia meglio dei preti, in cui la fisica quantistica spiega l’amore, in cui l’acqua si cristallizza assumendo forme diverse, in base al suono che le viene impresso, e spiega perché Ho’oponopono non è una stupidaggine per sballati di testa, in cui le diverse religioni, filosofie, culture sono “ ingressi separati della stessa casa”, come canta il mio amato Ermal, un mondo in cui un cantautore diventa un maestro, perché ritrovo nelle sue canzoni parti di me e non solo!
Un mondo in cui canzoni che ascolto da sempre assumono significati diversi, facendomi capire che la Verità parla di sè da angolazioni infinite.

Un mondo in cui la fisica quantistica e gli sciamani vanno a braccetto, in cui angeli, extraterrestri, unicorni, fate e alberi parlano tutti di Amore, in cui la Madonna, Maria Maddalena, Iside e Venere sono volti diversi del Sacro Femminile, un mondo in cui Dio non ha la barba bianca, non è uomo e neanche donna, è entrambi.

Un mondo in cui i cicli lunari e il mio ventre sono collegati, in cui la luna piena mi ha fatto litigare ferocemente con le persone a me più care, per consentire a me e a loro di sanare le nostre ferite, in cui collegandomi con l’energia di persone lontane nello spazio, di persone anche morte, sono riuscita a guarire parti di me e non solo, in cui il reiki non è opera del diavolo, come urlano terrorizzate le donnine timorate di Dio, ma è qualcosa che quelle donnine, gioia, conoscono con termini diversi.

Un mondo in cui il Cielo mi parla facendo assumere ad una nuvola la forma di una tartaruga o diventando rosso e blu o attraverso una canzone, in cui l’Amore mi parla facendomi vedere tutto dorato, facendomi sentire la sua presenza e suggerendo parole al mio cuore e alle mie orecchie.

Un mondo in cui a un certo punto ho capito perché l’anno scorso ero ossessionata da Lost e da Merlin e li guardavo in continuazione…e anche da Thor!!…ed esattamente al momento giusto, non li avevo mai visti prima…non era il momento!

Questo post lo sto scrivendo per le persone che leggendolo penseranno che sono pazza, per quelle che mi hanno detto che sono stata plagiata da qualche setta, per quelli che mi hanno detto che non è la posizione dei pianeti alla loro nascita a determinare chi sono…certo!

È esattamente il contrario, peccato che non abbiano la bontà di ascoltare!!!

Lo sto scrivendo perché non solo ho scoperto di non essere normale ma ogni giorno scopro di non esserlo sempre di più…ed è così meraviglioso che mi dispiace proprio tanto per chi non ci crede.
Ma non mi dispiace perché pensano che io sia anormale o che non mi credano…mi dispiace che non sappiano che anormali lo sono pure loro, che lo siamo tutti!

Perché quello che crediamo normalità è esattamente tutto quello che non siamo e con cui invece ci identifichiamo!

Ma non è più tempo di credere alle favole…perché le favole sono proprio quelle li, non le mie!
Lo sto scrivendo per quelli che mi giudicheranno e mi additeranno.
A me non importa!

Io la mia follia la amo, la ringrazio e la benedico!

Mi ci sono voluti 32 anni per farla maturare e chissà quante vite per coltivarla!

La amo perché mi parla di chi sono veramente, perché mi consente di sentire il cuore esplodere di gioia e fierezza pensando a me come una strega, una sacerdotessa, una sciamana…sono termini che fanno storcere il naso, forse sacerdotessa suona un po’ meno male di strega, vero?!
O forse no…è un po’ blasfemo?!?

Ma sono solo modi diversi di dire che sono una donna!

Solo che non si sa più che cosa significhi essere donna, così come non si sa cosa significhi essere uomo.
Non si sa più cosa sia realmente l’essere umano.

La gran parte di noi che viviamo in questa epoca crediamo di essere limitati, finiti, ci identifichiamo con il nostro corpo, con il nostro nome, con il nostro lavoro, con i nostri ruoli.
Ma siamo molto più di questo!

Siamo collegati con la terra che ci ospita e ci ha chiamati accogliendoci nel suo grembo e nel suo cuore.
Siamo collegati con il Cielo, che è così tanto, così infinito, così variegato…
Siamo creature che viaggiano tra i mondi, siamo anime in cammino, che al momento vivono in questo pianeta ma che sono eterne e illimitate e che evolvono continuamente.
E lo so che non è facile comprenderlo.

Lo so che le resistenze sono tante, continuano a bussare anche alla mia porta…figuriamoci se non lo capisco!
Lo so che quando si parla di magia si pensa che sia chissà cosa…la magia in realtà è soltanto l’uso consapevole delle leggi che regolano la vita, è la messa in pratica dell’amore, è la concretizzazione dell’apertura del cuore!

È la connessione con la vita vera, a meno che non si voglia credere che si possa vivere veramente con il cuore chiuso!
Lo so che non mi credete, lo so che la vostra mente è bombardata da chissà quali pensieri adesso…lo so lo so lo so.
Per capirlo serve una dose infinita di coraggio, di sensibilità, serve la capacità di mettere in discussione se stessi, il proprio sistema di credenze, tutto quello che ci ha trasmesso anche la famiglia e farlo ci fa credere di tradirli…
Non è così, anzi…è esattamente il contrario.

Liberarci dalle proprie prigioni ci consente di liberare anche chi ci ha preceduto…e chi verrà dopo di noi!
Sembra folle, irrazionale, da manicomio…serve un coraggio, un’umiltà, una tenacia, una capacità di affrontare il dolore….!!Serve tanto tanto tanto…
Ma ne vale la pena!

Chi vuole saperne di più, sul perché, pur non soffrendo di nessuna patologia mentale, credo, e posso dimostrare razionalmente quello che dico, può farmi un fischio o un segnale di fumo!
Ma non saranno le prove date da qualcun altro a dimostrare nulla….Si troverebbe sempre qualche giustificazione per convincere se stessi che non è vero!
E, soprattutto, scoprirlo da soli è molto più bello!!!!

Oppure, quindi, può semplicemente esprimere l’intento di capirlo…basta collegarsi al proprio cuore e al cuore dell’universo…in qualche modo la risposta arriva!
E quando serve un aiuto esterno…arriva pure quello!

Ps: Ogni giorno scopro di essere sempre più anormale…ed è bellissimo!!!!
Pps: Chi vuole aiutarmi a farmi dare della pazza può condividere il post…anzi, condividete a tutto gas.

Vera Nika

Vera Nika – Vittoria Cucciarrè

Avvocato fuori, ricercatrice dentro.
Il mio percorso di crescita personale e spirituale non è iniziato per mia scelta, è stato lui a scegliere me.
Non sono titolata, non ho frequentato corsi, non ho verità da rivelare.
Sono una persona curiosa, che ama ricercare, indagare, scoprire e farsi ancora domande.
Anzi, prima di amarlo, questo è quello che sono.
Non so nemmeno io dove sto andando, dove e se arriverò, non so neanche più se sto cercando qualcosa di definito.
Ma so che è quello che mi piace, che mi fa stare bene e che ha rivoluzionato e migliorato la mia vita.

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Contatti: veranikatraanimaedego@gmail.com

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