Risvegliare è fermare il tempo
Risvegliare è ritagliarsi un tempo, fuori da tutto. Scegliere di metter paletti e confini. Darsi il permesso di chiudere la porta, per un’ora, un giorno. Fermare il tempo di fuori per stare nel tempo di dentro. Prendersi del tempo per fare il punto. Dove sono. Chi sono e chi voglio diventare. Dove sto andando. Quale strada scelgo.
In questo tempo rubato e scelto, avviene il risveglio. Inizia già nella scelta e si manifesta nel tempo fermato. E’ un guardarsi. Respirarsi. Vedere il filo. Disidentificarsi dai ruoli vestiti ogni giorno.
Togliere quei veli, quei copioni che abbiamo recitato fino ad ora.
Accendere quel fuoco, rintuzzarlo.
Altro non è che prendersi cura della propria femminilità profonda, del proprio cuore, della propria anima, di quello che si è in profondità.
Prendersene cura in libertà. Scegliere un tempo per se stesse. Per fare il punto.
E’ ricordare e farsi presenti a noi stesse: presenti alle parole che dicono i valori e quello che si è; al nostro corpo che narra la nostra storia e ci parla dei nostri vissuti; presenti al nostro intuito che ha i gesti e il sussurrare del nostro ventre; presenti all’amore che meritiamo: quello che ci riconosce e ci vede; è fare memoria delle nostre conquiste e dei nostri dolori.
E’ prendersi in mano con sacralità e cura.
Mettersi al centro di noi stesse, nella nostra essenza.
Celebrare la donna che sei. Mettere dei confini. Scoprire dove perdi energia. Che cosa puoi tagliare. Quale energia nascosta puoi scovare.
Per ricominciare, ripartire con un’energia confermata e ampliata.
Nuove, vecchie, integrate, più consapevoli.
Donne selvagge, regine, streghe, dee…qualsiasi tu sia o voglia essere.
Libera.
Pronte per nuovi passi, per cambiamenti o conferme.
Un passo avanti verso la pienezza di sè.
Se vuoi risvegliare…
Roberta
19 gennaio, ore 11-13.30; 15 – 18.30 Per Info e Prenotazione: ROBERTA BAILO robertabailocoach@gmail.com;
Presso il Punto Biocentrico, piazza Cavour, Genova
Costo dell’intera giornata: 80€
È consigliato un abbigliamento comodo.
cell. 392.5238741
(È richiesta la prenotazione entro venerdì 18 gennaio.)
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©Edizioni Unsolocielo – Naturagiusta 2018. Tutti i diritti riservati
Wild è ritornare ai propri cicli naturali in armonia con la natura e le sue forze potenti. Wild è riscoprire la propria energia, il proprio potere e portarlo nel mondo. Wild è accedere alla propria saggezza ancestrale. Wild è anima. Ribellione è diventato il mio mantra, ma non nel senso di andare per forza contro corrente, da outsider, ma nel senso più profondo di essere pienamente se stessi. A volte ribellarsi persino a se stessi, se questo non porta ad un di più di sé. Tradire a volte, se necessario, tradire anche idee su di noi. Stare nelle contraddizioni. Sono felice quando, nell’incontro con un’altra persona, riesco ad aiutarla ad esserci in pienezza nella sua vita, anche se per poco e anche se solo per un aspetto. Sono felice quando insieme abbiamo contribuito a creare un nuovo ordine, di amore, che so che si espanderà nel mondo e oltre, con nuove energie e vibrazioni. Per questo ho creato dei percorsi sulla Donna Selvaggia e sui copioni di vita che ci incatenano “Tre settimane e mezzo di ribellione”. Tengo gruppi di coaching a tema: che donna sei, i vampiri energetici, la donna selvaggia, amori finiti come uscirne, desidera, io sono, e altri in divenire. E ovviamente incontri individuali. Pagina facebook : Roberta Bailo wildcoach
Roberta Bailo
Sono un coach. Un wild coach della ribellione.
Aiuto le persone a scoprire le loro energie nascoste.
Per me essere wild significa scoprire e riscoprire la propria vera essenza e portarla nel mondo.
Ribellarsi quindi a tutto quello che impedisce il bellissimo percorso di trasformazione che è vivere.
Da sempre in cammino di ricerca, ho trovato in questo mio modo di fare coaching il contributo che posso essere per il mondo, che corrisponde alla mia energia e al mio potere.
Felice di essere stata una parte del suo cammino di consapevolezza e di liberazione da etichette, da stereotipi, da insoddisfazioni, da catene e zavorre.
Felice se l’ho aiutata a comprendere gli snodi importanti della sua vita, a superare un abbandono, ad elaborare la fine di una storia d’amore, a lasciar andare un copione da vittima o da perdente.
Aiutata senza invadere il suo campo, ma un passo indietro, nel profondo rispetto e ascolto dei suoi tempi e della sua sacralità.

