Quello che serve è guardarsi da lassù!

BISOGNA SCEGLIERE COSA SI VUOLE INTENDERE CON SE STESSI E CON CHE COSA CI SI VUOLE IDENTIFICARE…

Ieri ho scritto che l’energia è cambiata e il mondo è tornato a essere un luogo sicuro!
Qualcuno mi ha chiesto, e me lo sono chiesta pure io in realtà, come sia stato possibile, proprio alle porte di questa temuta luna piena e della paura dell’abbandono in agguato…
Eh! Perché ho già dato!

Perché l’ultimo anno è stato terribile e io da scorpione, abbastanza scorpione, l’ho sentito tutto, in tutta la sua pesantezza, densità e oscurità, e negli ultimi mesi l’ho sentito sempre di più, nelle ultime settimane molto di più, negli ultimi giorni non si può neanche descrivere quanto e come di più!

E il punto è proprio questo!
Non ha senso, almeno per me, stare lì a guardare le lune, i transiti, le eclissi, i cicli e temerli e farsene travolgere senza guardarci e guardarsi dentro.
Sono movimenti sincronici con quelli interiori e sono regali, se si riesce a coglierlo il regalo.

Per me ieri l’energia è cambiata perché con la paura dell’abbandono mi confronto da due anni, almeno consapevolmente, e negli ultimi giorni ci ho proprio nuotato dentro in caduta libera, da buon scorpione.
E le regole sono sempre le stesse, se ti accorgi in tempo, la mazzata non ti arriva o ti arriva più leggera, in misura proporzionata a quanto ancora non sei stato bravo a prenderti il tuo bel regalo!
Ma tutto questo lo sto raccontando per fare un discorso più ampio!

Mi è stato pure chiesto perché scrivo cose così personali, le scrivo perché io non ci vedo nulla di personale.
Perché saranno pure cose formalmente personali ma siamo tutti collegati in qualche modo e anche nelle vicende di un’altra persona, persona appunto, si può sempre trovare qualcosa che può riguardare anche se stessi o che sia utile per se stessi.
E perché come può essere personale se neanche io appartengo a me stessa?

Negli ultimi giorni la vita mi ha piazzato un concentrato di eventi così potente e così devastante che con la paura dell’abbandono e della separazione mi ci sono dovuta confrontare per forza…e questo è stato un regalo immenso!
E l’ho visto così bene perché ormai ho la piena consapevolezza e l’assoluta certezza che tutto quello che accade serve per farmi accorgere, che ho il potere assoluto di cambiare gli eventi e influire sulla realtà cambiando i miei meccanismi interiori e, anche se nei giorni scorsi ero persa nel buio più nero, anche se mi sono dovuta confrontare con un uragano di stati emotivi tetri, freddi e mortiferi, anche in quella separazione totale ho visto appunto che la chiave era quella!

E non so davvero come ho fatto a vederlo, perché se non fosse stato già abbastanza, mi sono dovuta accorgere anche di tante altre cose in tutto quel senso di morte totale…e credo che il regalo sia stato proprio questo.
Potevo solo accorgermi e salvarmi o lasciarmi travolgere…

E sarà che anche io credo che gli scossoni terrificanti siano utili, soprattutto quando non si vuole comprendere, e lo faccio anche io con i poveri malcapitati, quando la vita lo fa con me la capisco e mi accorgo!
E, trovandomi in mezzo a tutto quel convergere di scossoni, come avrei potuto mai non vedere che tutto, tutti gli eventi concreti nella vita quaggiù, tutti i movimenti lassù, tutti gli eventi personali mi stavano spingendo a scegliere se continuare a credere a questa vita illusoria o a rendermi conto che abbandonata e separata non lo sono proprio per niente?!?

Quindi per me l’energia ieri è cambiata anche perché, nonostante questo temibile (ma de che?!?) evento alle porte, sentire di non avere nessun motivo per avere paura di nulla, mi ha consentito di accorgermi anche di altro…che è quello che conta davvero!

Io non sono un’astrologa ma vedo che il Sole ha compiuto il suo giro ed è tornato a casuccia e questo significa anche che, in considerazione di dove si trova per me personalmente, credo che mi parlerà molto di me e lo farà in concomitanza con Giove, che si sposta e credo di averne tratto tutti i benefici di cui sono stata capace, e con tutti gli altri movimenti e questo non può rimanere un passatempo, per spostare gli occhi da quaggiù e tenerli fissi in cielo, per non lavorare su se stessi qui…perché altrimenti non serve a nulla e al prossimo evento temibile, e ogni giorno nella vita, la paura, le paure, i blocchi saranno vivi e presenti!!!

Guardare il cielo e i pianeti e le stelle che si muovono deve servire principalmente a rendersi assolutamente consapevoli che è un organismo unico che dialoga e, se è così, i drammi, le vicende, i fatti che tanto si temono da quaggiù, oltre a non essere realmente concreti e importanti e ad essere tutti solo mezzi per essere sempre più consapevoli, hanno la disastrosa conseguenza di spostare da se stessi.

Bisogna scegliere cosa si vuole intendere con se stessi e con che cosa ci si vuole identificare.
Se sai di non essere solo la persona che sei in questo momento, se sai che il tuo io piccolo, con cui ti identifichi, è contenuto in un io più grande che, a sua volta, è contenuto in un io più grande, se sai di essere qui per fare quell’esperienza che ti serve per accrescere la tua luce, rimanere concentrato sugli eventi del tuo io piccolo è davvero un ostacolo all’accrescimento di quella luce!

Se vuoi dare davvero senso e dignità al tuo essere qui, devi spostare l’attenzione a lassù e guardarti con gli occhi del tuo io più grande.
Se non lo fai, rimani invischiato nelle tue vicende piccole e oltre a vivere male perdi l’occasione!
Perdi l’occasione di godere dei tesori di questo pianeta e perdi l’occasione di diventare sempre più grande e più lucente!

E tutto questo, oltre ad essere un grande peccato, non ha minimamente senso!

La chiave fluttua sempre accanto a noi e nei momenti più neri, se hai lo slancio che ti spinge a sapere che c’è e riesci a usarla per aprire la porta che hai al centro del petto, anche se tutte le volte che l’hai cercata non l’hai ancora vista, la porta si apre davvero!

È lì, si può aspettare che l’oscurità diventi totale per vederla o iniziare a cercarla prima.
Forse non è una scelta che dipende completamente dall’io piccolo, ma nel dubbio conviene muoversi…può essere utile al momento opportuno avere iniziato a cercarla!

Superare la paura dell’abbandono, l’illusione della separazione, è un grande traguardo, enorme, ma è anche solo un punto di partenza…ci si muove sempre, tutto l’universo, tutta la vita di muove e si accresce, si è sempre in viaggio verso qualcosa di più grande, conviene guardarsi da lassù e guardare da lassù anche tutto quello che c’è!
O si vuole davvero credere di essere immortali solo perché nozionisticamente si sa che è così?
Tutto è Uno ma questo Uno è infinito, rimanere a guardarsi i piedi da questo punto così piccolo nell’universo, da questa dimensione così ristretta, con questi occhi così ristretti, è un grande peccato!

Siamo dentro un videogioco, bellissimo, ma non rendiamolo un gioco in cui si sbatte sempre contro lo stesso muro…ci sono tanti livelli, se perdi la partita devi rifarla, se la superi passi al livello successivo!

Vera Nika

Vera Nika – Vittoria Cucciarrè

Avvocato fuori, ricercatrice dentro.
Il mio percorso di crescita personale e spirituale non è iniziato per mia scelta, è stato lui a scegliere me.
Non sono titolata, non ho frequentato corsi, non ho verità da rivelare.
Sono una persona curiosa, che ama ricercare, indagare, scoprire e farsi ancora domande.
Anzi, prima di amarlo, questo è quello che sono.
Non so nemmeno io dove sto andando, dove e se arriverò, non so neanche più se sto cercando qualcosa di definito.
Ma so che è quello che mi piace, che mi fa stare bene e che ha rivoluzionato e migliorato la mia vita.

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Contatti: veranikatraanimaedego@gmail.com

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