Milioni di tentativi scivolati come sabbia lungo questa gabbia di solitudine

Mia caro/a, mille spirali danzano attorno a te.
E tu ancora temi di non farcela.
Questo è parte dell’incedere delle memorie, della contrazione di ogni ansa del fiume, quando si stringe e forma le rapide dove ancora hai paura di restare incagliato/a.
Non ti ripeterò più nulla, non sentirai più il suono della mia voce.
Ti osserverò da una certa distanza perché voglio che tu scopra tutto quello che è il tuo immenso potenziale.
Voglia che tu possa sentire la forza del tuo navigare oltre le onde, nel convogliare le intenzioni tutte tese all’abbandono dello sforzo per fluire.
Voglio che mentre fatichi tu mantenga vivo l’amore che ho per te.
Voglio che ricordi anche ora che la Vita e te siete un unica sola direzione lanciata e persa in questo multi-verso.

Sei lì ti vedo.

Hai vivo il ricordo dell’esatto momento in cui tu stesso/a hai firmato la tua condanna.

Vedi ancora l’immagine precisa in cui hai lasciato che scendesse attorno a te questo vetro impercettibile e freddo che ancora ti separa dall’amore.
La promessa di non soffrire mai più e la maledizione che da solo/a ti sei lanciato/a.
E ora ti lamenti che nessuno ti viene a salvare.
Milioni di tentativi scivolati come sabbia lungo questa gabbia di solitudine.
E adesso sei lì con la precisa sensazione di tutte le tue memorie.
Con il ricordo e la scusa per tutto il male che hai fatto e che hai permesso ricadesse a ruota su di te.
Piccola Anima che vaghi e hai paura.
Non senti più il mio sguardo sottile e pieno di calore e temi di fare l’ultima danza dell’aquila che per troppo slancio anzi che volare, si schianta.

Sei lì.
Questo tempo ti ha concesso ali vigorose e forte vento per andare.
Questo spazio ha riempito il tuo Cuore.
Io ho scelto te per procedere sul mio Sentiero.
Ho scelto di permetterti di arrivare a vedere quanta strada hai fatto.
Quanto è grande la tua capacità di amare?
Quanto è grande la tua capacità di perdonare?
Quanto ti ami e quanto ami la Vita che scorre attraverso te?

E quando arriva il dolore quanto hai imparato ad aprire il tuo Cuore?
E quanto riesci velocemente a lasciare andare?

Oltre questo, oltre il tuo confine, oltre lo spazio del tuo amore e del tuo lasciare andare c’è qualcosa.
Terra nuova e nuovo tempo che non hai mai vissuto fino a qui.

Buona Vita.

Sara Cabella

Articolo da: La Sorgente e la Dea

SARA CABELLA

Inizia il suo percorso frequentando 14 anni fa l’Accademia di Naturopatia A.N.E.A.

Master Reiki e Moon Mother di 2 livello, lavora con le Donne in Cerchio e in incontri individuali.

Divulgatrice del metodo PeaceGift (riequilibrio energetico per uomini e donne) facilita serate di divulgazione e scambio.

Qui la sua pagina:  La Sorgente e la Dea 

Contatti: saracabella@gmail.com

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