Le tre Ostetriche Sagge e la Strega di Natale

Anche se i riti che parlano di medicina femminili si sono persi nella notte dei tempi,
tanti per fortuna ancora vengono ricordati e tramandati, come il sacro periodo natalizio dell’epifania in cui un tempo la Strega Noel (Strega Natalizia) celebrava la nascita, la morte e la rinascita attraverso i riti visionari della coscienza, nei quali emergeva la natività dell’anima.

E’ interessante notare che alcune leggende sostengono che Maria Maddalena sia nata proprio il giorno dell’Epifania, e che proprio questo giorno sia conosciuto anche come il Natale delle Donne.

La parola radice greca di Epifania o Epiphaenia, significa “apparenza” o “manifestazione” collegandola al potere creativo della nuova luce sulla terra.

Mentre entriamo nel nuovo anno, siamo chiamati a reclamare la sacra essenza femminile.
E’ un tempo per risvegliare i frutti di guarigione del grembo magico.

Una discendenza Planetaria magica.

I mondi e le credenze antiche, che ancora vibrano nei nostri sfondi interiori, come il viaggio tra Samhain 31 Ottobre e Imboloc 2 Febbraio, come un percorso magico nel grembo oscuro di Madre Terra.
Un incontro misterioso tra gli esseri umani e le forze della natura, la cui magia risveglia l’interno del corpo, per risorgere nuovamente.

Il sacro cuore di questo viaggio sciamanico planetario inizia con il Solstizio d’Inverno il 21 Dicembre e termina con l’Epifania il 6 Gennaio, portando alla luce i regni e l’energia cristica Femminile, i doni dell’anima.

La vigilia dell’Epifania è conosciuta come la dodicesima notte, ( notoriamente definita da Shakespeare) ed è celebrata da feste e rituali.
Nei vecchi mondi il nuovo giorno iniziava al tramonto e non all’alba, poiché sapevano che il ventre oscuro delle tenebre veniva sempre per primo.

I 13 Giorni Sacri

Alla vigilia del solstizio d’inverno, entriamo nei 3 giorni di grembo oscuro della Madre, e alla vigilia del 24 e il giorno 25, la luce incomincia il suo corso.
Nella moderna teologia religiosa, il 6 Gennaio è attribuito ai Re Magi che portano i doni a Gesù. Tradizionalmente, questo periodo di 13 giorni, venivano celebrati ad Ecate, che amministrava i riti del rinnovamento.

La Strega Noel – La Strega di Natale

La Befana è un archetipo di rinnovamento chiamato anche Strega di Natale, che custodisce i ricordi mitici delle tradizioni pagane.
In Italia vene identificata come una donna dai lineamenti pesanti e paurosi che porta in dono regali o carbone ai bambini.

E mentre le tradizioni cattoliche sostituiscono i riti sacri femminili, le due storie della Befana e dei Re Magi s’intrecciano.

Si narra che i Re Magi, cercarono prima la strega Noel, perché desideravano che si unisse a loro aiutandoli a orientarsi seguendo la stella polare, lei accettò, saltò sulla sua scopa e li guidò.

Ancora altre leggende narrano, che Maria madre di Gesù, venne aiutata da tre streghe ostetriche dotate di visione, per aiutarla e proteggerla nel parto, e appena nacque il bambino, illuminarono una stella più delle altre, per il grande evento.

Riportando a galla varie tradizioni pagane antiche, anche noi possiamo svolgere qualche rito, ricollegandoci agli antichi misteri.
I riti possono essere fatti tranquillamente anche seguendo il proprio credo religioso, sono solo aggiuntivi alla meraviglia di questo periodo dell’anno tanto magico e carico di speranza.

Vediamolo insieme:

I Riti della Strega di Natale

Il Rito inizia il giorno 21 Dicembre, con il solstizio d’inverno.

Occorrente:

Incenso o palo santo o smudge

13 Candele (vanno bene quelle piccoline)

13 pezzi di carta colorate o carta bianca andrà bene lo stesso (ne servono uno al giorno)

Il giorno 21 Dicembre accenderete la prima candela e il vostro incenso, su un pezzo di carta con l’intento, scriverete un sogno, un desiderio, o qualcosa di voi che volete trasformare.

Meditazione

Respirate lentamente, portando dentro di voi un profondo rilassamento, sintonizzatevi sul vostro cuore, e appoggiando le mani nel centro del petto, concentratevi e visualizzate un bellissimo fascio di luce che vi avvolge, restate in questo nucleo energetico per qualche minuto.
Scrivete il vostro intento e dopo che avrete annotato, con il senso di pace e meditazione profonda bruciate il foglio, osservate il fumo che sale e pronunciate queste parole:

“Sono nella luce e nell’ombra,

sono dentro la polarità in perfetta armonia

con la natura e me stessa.

Anima, essenza, coscienza sono dentro l’amore

e dentro l’amore il mio desiderio si compirà, ora!

Grazie! Grazie! Grazie!”

Lasciate consumare la candela.

Farete questo rito ogni giorno fino al 6 Gennaio, in cui a chiusura dei 13 giorni, ringrazierete la vostra stirpe femminile e maschile.

Solo il giorno della viglia di Natale il 24 Dicembre, sarete l’ostetrica spirituale di Maria, madre di Gesù, e accenderete una piccola candelina rossa, insieme alla candela che brucia il vostro intento, per onorare il parto.

Solo il giorno del 5 Gennaio, la vigilia dell’Epifania accenderete una candela o nera o viola, in cui onorerete l’uscita dalle tenebre e il trionfo della luce, ringraziando voi stesse.

E con questo rito, dal profondo del mio cuore vi onoro, e vi auguro che ogni singolo desiderio possa realizzarsi, care sorelle.

Questo il mio auspicio, per un Benedetto Natale.

Con Infinito

Amore

Carla

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Carla Babudri ha inizialmente studiato le Astrologiche Classiche e in seguito approfondito la corrente umanistica/psicologica integrando gli studi legati al Karma.

Nel 2004 decide di studiare astrologia e ad approfondire  argomenti spirituali indirizzandosi verso il Culto della Dea creando l’Arche – astrologia  che la vede coinvolta in una ricerca di consapevolezza sempre più profonda, diventando cosi un counselor Astrologico, centrato sul mondo della Psicologia degli archetipi.

Nel 2008 completa gli studi di Astrologia Karmica con il Maestro Karun, maestro italo/indiano di astrologia Indiana, astrologia tibetana.

Nel 2009 incomincia la sua ricerca su Ofiuco e inizia il suo libro sul tredicesimo segno.

Nel 2010 diventa operatore di Theta Healing;

Nel 2010 intraprende i suoi studi nel mondo Tantrico/Taoistico, accedendo cosi ai sacri misteri del Sacro Femminile- Sacro Maschile

Nel 2017 crea e fonda il Tempio di Jada, una visione nuova sul sacro femminile e sacro maschile, tutto ripreso dagli studi e dalla esperienza con il mondo taoistico/tantrico.

Ha pubblicato due libri di poesie incentrate sul percorso di crescita individuale e la scoperta del sé.

Conduce gruppi di meditazioni e visualizzazioni guidate verso il potenziale Femminile e armonizzazione con i cicli naturali di Madre Terra, seguendo la corrente filosofica della “Cammino della Dea”.
Amante della fotografia. Ha scritto articoli per la rivista L’iniziazione e per diversi blog.

MAGGIORI INFO: www.storiadiunapoesia.it  –  www.iltempiodijada.it

 

1 Comment
  1. Meraviglioso. Grazie.

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