La guardiana del Fuoco Sacro

Nelle civiltà antiche della Grecia e d’Egitto, la Donna preservava e proteggeva l’atmosfera dei templi e delle città. Era la Guardiana del Fuoco Sacro del focolare o del tempio, protettrice di questo culto, o l’Iniziatrice ai Grandi Misteri della Madre Divina (la Natura), e tutta la sua sessualità e psicologia avevano origine da questo rapporto intimo con la Vita.

Fin dal Paleolitico, l’irresistibile esigenza umana di ricercare un “Principio”, che desse ragione del mondo, del mistero della vita… ebbe come esito la creazione di un archetipo “Femminino”, una divinità onnipotente, che crea da se stessa, una Grande Madre, dea senza volto simbolo della terra, della fertilità della donna e dei campi e di tutto il creato.

La Terra come la Donna erano considerate sacre così come lo erano i suoi organi genitali, il suo utero, le sue forme, la Donna per molti anni è stata rispettata, divinizzata, ascoltata e venerata.

Al giorno d’oggi molte cose sono cambiate, avvenimenti storici, conquiste, tabù, guerre, sfruttamenti, durate anni ed anni, ed il passaggio da società Matriarcali a Patriarcali hanno imposto una repressione ai potenziali del Femminile che non ha agito solo a livello sociale e politico ma anche negli strati più profondi dell’inconscio.

Da sacra, talentuosa e magica la Donna e con lei il suo corpo ed il suo potenziale comincia ad essere percepito come debole, fragile, instabile e in alcuni casi “demoniaco”.

Questo ha fatto si che molto spesso è il Femminile Sacro ad essere poco presente sia nella donna che nell’uomo, perché per secoli è stato negato.
In ognuno di noi, uomini e donne vi è sia una parte maschile sia femminile.
Spesso queste due parti non sono in armonia e per questo, nascono problemi in noi stessi e nella relazione di coppia e con gli altri.

Il conflitto interiore sorge quando una polarità non lascia spazio all’altra di esprimersi, predomina sull’altra o è ferita, schiacciata dall’altra.
Anche gli uomini stessi, per secoli, sono stati privati del loro femminile così come lo sono state le donne.
Il più grande aiuto per riequilibrare il maschile e il femminile è certamente quello di portare alla luce il femminile che c’è in ognuno.

Molte donne nonostante l’emancipazione sociale apportata dal movimento femminista, vivono in modo conflittuale e insoddisfacente il loro corpo, la propria sessualità, il rapporto con l’altro sesso e con la propria femminilità.
È necessario innanzitutto prendere consapevolezza dei blocchi che ogni donna ha ereditato storicamente e lavorare in modo progressivo per il loro scioglimento.

Riconoscere a noi stessi che siamo quasi completamente vincolati dagli irretimenti familiari, dai condizionamenti sociali, culturali, religiosi e dai voti di castità, povertà, obbedienza, presi dai nostri antenati o da noi stessi nelle vite precedenti.

I condizionamenti sociali e culturali hanno creato un vero e proprio tabù su temi come la sessualità, il ciclo
mestruale, sulla percezione dei genitali femminili ad esempio, e sono solo alcune delle numerose restrizioni e limitazioni che abbiamo ereditato storicamente e per quanto possiamo pensare di averle superate, tutte queste informazioni lavorano profondamente in ognuno di noi.

Tuttavia per incontrare pienamente il Femminile Sacro, il principio creativo della vita, dobbiamo essere pronti ad affrontare la sua rabbia, il dolore che le è stato procurato da tanti abusi.

Per secoli la nostra cultura ha represso il suo potere naturale, ha incendiato i suoi templi, ucciso le sue sacerdotesse, ha emarginato e mercificato il suo essere.

Dare il benvenuto al femminile significa riconoscere ed accettare questo dolore e questa rabbia, riuscendo però a non identificarsi con questa sofferenza rischiando altrimenti di proiettare ira e odio ma riconoscendo che la vera trasformazione, come ogni nascita, richiede tanta oscurità quanta luce.

Solo allora sarà possibile accedere a tutti i tesori racchiusi dentro il mondo femminile e risvegliare quella Sacralità farla nostra e portarla nel mondo.Scopri Subito

Fonte: http://www.lacittadellaluce.org

Ciao sono Eleonora Lombardo, una ragazza semplice alla ricerca della Vita.

Metto il coraggio in ogni cosa che faccio perchè ritengo che la nostra esistenza diventi più grande e ricca se ci lasciamo guidare dall’Amore e, al contrario, noiosa e priva di stimoli se ci lasciamo ingabbiare dalla Paura.

Sono una ragazza dinamica e vado sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo e originale, cerco di vivere senza troppi condizionamenti mentali per respirare con totalità il mio sacro istante presente.

La via della trasformazione interiore è qualcosa che mi accompagna giorno dopo giorno.
Amo la meditazione del qui e ora e le antiche tecniche energetiche cinesi, adoro anche leggere e scrivere.

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