Il tuo centro

Cerca bene in te stesso
ciò che vuoi essere,
poiché sei tutto.
Rumi

 

Ci sono dei momenti in cui ti senti come se fossi una trottola.

Una trottola che gira. E gira. E gira ancora.

E gira la tua testa, il tuo corpo. E girano con te le tue emozioni. I tuoi pensieri, le voci che senti.

Che siano tue o di altre.

Quelle che voci che ti illudono, che ti portano a credere in qualche cosa. E persino in qualcuno. Che definiscono, etichettano, che spiegano. Te, la tua vita, il mondo intero.

E quella trottola che ti senti intanto continua a girare.

Forse in alcuni momenti sembra che, finalmente si voglia fermare, ma basta un niente per riprendere il suo moto incessante.

Un niente come un’emozione.

Che sia la rabbia, la gioia, la tristezza, la paura, l’euforia di un momento.

Un niente come un pensiero, che torna a bussare alla tua porta.

Una, due, più volte.

Un niente dal sapore di giudizio. Giusto, sbagliato, meglio, peggio, bello o brutto.

Un giudizio che non riesci nemmeno più a riconoscere da dove arriva. Forse non è nemmeno tuo. Non è mai stato tuo. Sicuro lo è diventato, nel tempo.

Mentre tu, continui a girare. E girare, girare ancora.

Ti muovi, oscillando su te stessa. Ti muovi in continuazione, senza andare da nessuna parte.

Alle volte ti senti prosciugare, e di non avere più energia per continuare a girare. Ma non riesci fermarti.

E continui a girare. Senza andare da nessuna parte.

Ti sforzi con tutta Te stessa di fermarti.

Ma non riesci a fermarti.

E allora chiudi gli occhi, e immagina di essere una trottola. Quella trottola che gira.

Prova a osservare che cosa ti sta facendo girare, qui e ora, in questo momento.

Chi ti sta facendo girare?

Sei tu? Un tuo pensiero? Una tua credenza? Una delle definizioni che dai di te? È una voce di qualcuno a te vicino? Oppure è la voce di qualcuno che, seppur lontano, continua a parlarti?

O è forse un giudizio, un’emozione. Il ricordo di un’esperienza da cui non riesci ancora a staccarti?

Che cosa ti sta facendo girare?

E poi porta la consapevolezza ai tuoi piedi. Immaginali affondare nella terra nuda su cui si appoggiano. Sentili ancorarsi sempre di più alla terra, sino a fondersi in essa, a diventare un tutt’uno con la terra.

E porta poi tutta la tua attenzione al tuo capo, che, come la vetta di una montagna, può toccare il cielo, stagliarsi in esso. Ed essere totalmente avvolto, protetto dal cielo.

E insieme, dal cielo e dalla terra, senti o immagina delle scintille luminose che raggiungono il tuo capo, da una parte, e, dall’altra, i tuoi piedi. Dal basso, dalla terra, una di quelle due scintille luminose entra in te, dai tuoi piedi, e risale dalle tue caviglie, lungo le tue gambe.

Un’altra scintilla entra scende su di te dal cielo, penetra in te attraverso la tua corona. La tua fronte, scende lungo il tuo viso, la tua gola.

E insieme, quelle due scintille si incontrano. E diventano Uno. Nel tuo cuore.

Nel tuo centro.

Ti riportano al tuo centro.

Ora.

E, qui, dal tuo centro, puoi scegliere Te e per Te.

Dalla consapevolezza del tuo centro.

Senza farti più girare da stati emotivi più o meno instabili e da sensazioni preventive.

Senza farti travolgere da pensieri, opinioni, pareri, convinzioni o credenze. Tue o di chiunque altro.

Senza più oscillare in quella giravolta costante in cui alle volte ti ritrovi a vivere, in quella estenuante separazione tra ciò che è bene e ciò che è male, tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, tra colpa e ragione, luce e ombra, uomo o donna, vittima o carnefice, malattia e guarigione, Tu e gli altri e pure Tu e Dio… trova il tuo centro.

Stai al centro.

Al tuo centro. In silenzio.

E ascoltalo. Porta lì la tua attenzione. E persino le tue mani.

Con gli occhi chiusi.

E in silenzio.

Nel silenzio in cui ogni definizione, ogni giudizio, ogni etichetta, ogni significato, ogni convinzione perde tutto il suo potere, per lasciare spazio alla leggerezza e alla semplicità più autentica di Ciò che Tu Sei.

Nel silenzio in cui ogni emozione, ogni sensazione svanisce per fare posto alla pura autenticità di Ciò che Sei.

E poi, nel silenzio, inizia ad ascoltare.

A dialogare con Ciò che Sei.

E permettiti di stupirti.

Per poi tornare a vivere quella vita così meravigliosa, nelle sue costanti oscillazioni e polarità.

Ben ancorata al tuo centro.

E da qui scegli, sbaglia, impara, vinci e perdi, non importa, cadi, rialzati, vai avanti, torna indietro.

Dal tuo centro, ritrova la consapevolezza di Ciò che Tu Sei.

E permettiti di vivere la tua vita.

Quella Vita che Tu Sei.

Dal tuo centro.

Margherita

Mi chiamo Margherita Rusconi.
Sono Donna e Madre. E anche Counselor Olistico.
 
Per anni ho lavorato, prima come assistente sociale e poi con ruoli di coordinamento, presso alcuni servizi sociali territoriali rivolti in particolare a minori e famiglie. Dopo la nascita della mia terza bimba, ho scelto di reinventarmi professionalmente fondendo le mie competenze in ambito sociale con la formazione olistica ed energetica.

Ecco, se dovessi ripensare ai momenti più importanti della mia vita, credo di poterli ricondurre innanzitutto alla nascita dei miei figli e all?esperienza di essere Madre. Come se in qualche modo la maternità avesse scandito le fasi evolutive più importanti della mia crescita personale, mettendo completamente in crisi l’identità che fino ad allora avevo costruito. Questa crisi, sfociata anche in concomitanza alla scoperta di un tumore al collo dell’utero, mi ha spinta ad intraprendere un percorso personale, formativo e di ricerca personale, che mi sta portando ogni giorno a svelare, persino a me stessa, ciò che IoSono, che ha mi ha portata a vedere le illusioni su cui avevo fondato la mia vita fino a quel momento. E a ripartire da me stessa, al di là delle mie ferite, assumendomi la piena responsabilità della mia vita, imparando a cogliere i segnali che pian piano la mia Anima mi stava rivelando.

E ciò che IoSono nasce dalla mia storia, e va oltre di essa, senza più imprigionarmi o limitarmi dalle ferite che ho vissuto. Ciò che IoSono è una ricerca costante legata al mio essere Madre e al mio essere Donna. Legata alla consapevolezza di essere molto di più di questo corpo fisico, che pensa e talvolta si permette di provare qualche emozione. Una ricerca legata all’energia femminile, in particolare rispetto alle ferite che il femminile si porta dietro. E legata alla sessualità e all’armonizzazione del principio maschile e femminile, prima di tutto in ciascuno di noi.

Attraverso parole, percorsi, trattamenti energetici e vibrazionali diversi, desidero accompagnare le persone che incontro, individualmente o in gruppo, a ripartire da se stesse, prendere in mano le redini della propria vita e farne una meraviglia. Un passo alla volta.

Permettendo loro di risplendere per la Luce che sono.

Sessioni e trattamenti offerti:

– Colloqui di consapevolezza

– Trattamenti energetici: reiki, massaggio spirituale del piede, Metodo I Misteri del Femminino per Uomini e Donne di Isabella Magdala

– Lettura dei Registri Akashici

– Theta Healing

– Consulenza Fiori di Bach

– Meditazione e Mindfulness

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