Caro Amore Mio

Caro Amore mio,

è da così tanto tempo che la mia penna non calca sui fogli bianchi parole d’amore scritte per te.

Ho smesso di incontrarti in quei posti bui, disseminando pensieri e trascinandoli in luoghi affollati nella speranza di vederti in altri mondi ancora una volta.

Rimanendo fedele a me stessa anche nelle peggiori tempeste, in questo tempo lontano da te ho seminato speranza, amore e fiducia in altri spazi, ho accarezzato le cicatrici della pelle dell’anima e accompagnato chi soffriva per esse. Ho imparato a trattare il dolore, ad accettare nuovi processi, a stringere i denti e a continuare a guardare la bellezza nei tramonti che cedevano la luce alla notte oscura. Ignorando la saggezza del destino vietandomi di transitare in certi passaggi forzati, per un periodo ho anche pensato di essere vecchia, logora e sbagliata.

Quando guardo la mia ispirazione scivolare via mi sento come se non avessi radici e i raccolti non avessero frutti, ma sorrido e tra me e me, penso a quando ho respirato il tuo aroma e la tua essenza, senza che tu lo sapessi, a tutta la tenerezza sospesa nel tempo, ai tuoi occhi chiusi e i tuoi battiti nella mia mano. Ridere d’amore e di incredulità è stata una grande opportunità.

Ho respirato la tua forza e la tua innocenza e ho goduto, nel mio sogno, il vederti accanto nel proteggere le mie memorie, un dono dell’universo poter unificare le pene, completare le forme, intrecciare le tue mani, sciogliere le paure, prendersi e scambiarsi.

Caro amore mio, stringimi e infrangi le mie lacrime, amabile è la tua vicinanza, una festa per il mio spirito. Il Supremo è inspiegabile.

Lascio che le mie parole volino verso l’orizzonte e che prima di dormire mi sigillino a quel cuore che non mi ha voluta, ai sorrisi a metà, alle differenze naturali, alla presenza che si trasformava in solitudine, a quel miele amaro, agli spazi senza tempo, ai vuoti.

E parlando alle stelle invoco il mio desiderio più grande: rientrare nella tua pelle.

Con Amore

Carla

Con devozione al Mio Deimon Ispiratore

Immagine di Copertina: Bellissima l’Ultima Cena di Plautilla Nelli del 1568, una tela lunga sette metri con tredici figure a grandezza naturale, finalmente dopo anni di abbandono il dipinto è stato restaurato. È evidente la Maria Maddalena affiancata amorevolmente Yeshua.

Plautilla Nelli era una suora e un’artista autodidatta che ha lavorato durante il Rinascimento italiano. L’Ultima Cena era appesa nella sala da pranzo del suo convento di Santa Caterina di Cafaggio a Firenze, fino a quando l’ordine non fu sciolto all’inizio del XIX secolo. Da quel momento il dipinto venne spostato al monastero di Santa Maria Novella all’abbandono in un magazzino, fino a sopravvivere alla grande alluvione di Firenze del 1960, per poi rientrare a far parte del museo di Santa Maria Novella. Per ora, non è ancora esposto al pubblico, ma speriamo presto di immergerci in questo amorevole capolavoro.

Scopri il mio libro:
La Tredicesima Apostola
Maria Maddalena

Scopri il Libro

Unsolocielo 2020-21 © Tutti i diritti riservati

Immagine di Copertina: Donatello, Maddalena penitente, 1453 – 1455, legno di pioppo, altezza 188 cm. Firenze, Museo dell’Opera del Duomo

Carla Babudri ha inizialmente studiato le Astrologiche Classiche e in seguito approfondito la corrente umanistica/psicologica integrando gli studi legati al Karma.

Nel 2004 decide di studiare astrologia e ad approfondire  argomenti spirituali indirizzandosi verso il Culto della Dea creando l’Arche – astrologia  che la vede coinvolta in una ricerca di consapevolezza sempre più profonda, diventando cosi un counselor Astrologico, centrato sul mondo della Psicologia degli archetipi.

Nel 2008 completa gli studi di Astrologia Karmica con il Maestro Karun, maestro italo/indiano di astrologia Indiana, astrologia tibetana.

Nel 2009 incomincia la sua ricerca su Ofiuco e inizia il suo libro sul tredicesimo segno.

Nel 2010 diventa operatore di Theta Healing;

Nel 2010 intraprende i suoi studi nel mondo Tantrico/Taoistico, accedendo cosi ai sacri misteri del Sacro Femminile- Sacro Maschile

Nel 2017 crea e fonda il Tempio di Jada, una visione nuova sul sacro femminile e sacro maschile, tutto ripreso dagli studi e dalla esperienza con il mondo taoistico/tantrico.

Ha pubblicato due libri di poesie incentrate sul percorso di crescita individuale e la scoperta del sé.
Conduce gruppi di meditazioni e visualizzazioni guidate verso il potenziale Femminile e armonizzazione con i cicli naturali di Madre Terra, seguendo la corrente filosofica della “Cammino della Dea”.

Amante della fotografia. Ha scritto articoli per la rivista L’iniziazione e per diversi blog.

MAGGIORI INFO: www.storiadiunapoesia.it

 

Nessun commento

Leave a reply

NaturaGiusta - Essere in Evoluzione