Le luci abbassate, un sorriso, uno sguardo, la vicinanza.
Non ho potuto fare a meno di guardarti in quella notte.
Quanta precisione in quel corpo nel presentarmi la sua vulnerabilità.
Sotto le coperte accanto a me, non hai potuto fare a meno di starmi vicino.Le luci abbassate, un sorriso, uno sguardo, la vicinanza.
Ho premuto il viso sul cuscino per respirare il tuo profumo.
L’unica cosa che desideravo era toccare quella paura,
quella vulnerabilità, quel leggero soffio d’anima che mi sussurrava:
“vieni ancora più vicino”So che le mie attenzioni ti generano imbarazzo,
ma mentre dormivi volgendomi le spalle,
non ho potuto fare a meno di accarezzarti la schiena.In quel momento il mio cuore ha battuto forte
per confessarmi che stava esplodendo.Non sapevo che eri semi sveglio…
hai fatto quel gesto di allungare la tua mano per afferrare la mia
e stringerla al petto,
sono stata ferma,
immobile per qualche istante.Ho assaporato tutto il gesto,
il tuo cuore, il tuo respiro,
ho immaginato il sangue che scorreva nelle tue vene.Poi la tua mano sulla mia è sparita,
e tutto il mio corpo ha sofferto per l’improvvisa perdita.Quanta morbidezza in quel corpo,
lo contemplavo ed onoravo nel silenzio.
Tante emozioni mi correvano dentro inconsapevolmente.Ogni volta ti sfioro l’anima,
forse è questo quello che temi:
ti fa sentire fragile,
ma non importa.Quello che non sai,
è che io ti respiro in tutta l’oscurità,
in quegli spazi tra ombra e luce
che mi fanno sentire a casa.Il tuo incantesimo magico,
mi lega a questa tentazione che aleggia nell’aria.Immagino e assorbo il tuo sorriso,
che illumina il tuo sguardo,
e mi riscalda perché mi ricorda che in qualche modo
ci amiamo così tanto da proteggerci l’uno dall’altro…
ed è per paura che scappi, anche se mi stringi sempre più forte.Lascia che te lo dica,
non mi hai mai spezzato il cuore,
anzi sei stato così bravo da farlo riemergere,
da sconvolgerlo, da rinnovarlo,
da accompagnarlo tra le stelle….che gli hanno svelato un segreto che conosco da sempre…
e in quel segreto ho trovato sollievo,
e mi sono addormentata.Ti Amo
Con amore
Carla
Dichiarazione d’amore n. 30 Deimon Ispiratore
Un viaggio mistico dentro il Tempio Femminile.
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Nel 2004 decide di studiare astrologia e ad approfondire argomenti spirituali indirizzandosi verso il Culto della Dea creando l’Arche – astrologia che la vede coinvolta in una ricerca di consapevolezza sempre più profonda, diventando cosi un counselor Astrologico, centrato sul mondo della Psicologia degli archetipi. Nel 2008 completa gli studi di Astrologia Karmica con il Maestro Karun, maestro italo/indiano di astrologia Indiana, astrologia tibetana. Nel 2009 incomincia la sua ricerca su Ofiuco e inizia il suo libro sul tredicesimo segno. Nel 2010 diventa operatore di Theta Healing; Nel 2010 intraprende i suoi studi nel mondo Tantrico/Taoistico, accedendo cosi ai sacri misteri del Sacro Femminile- Sacro Maschile Nel 2017 crea e fonda il “Tempio di Jada“, una visione nuova sul sacro femminile e sacro maschile, tutto ripreso dagli studi e dalla esperienza con il mondo taoistico/tantrico. Ha pubblicato due libri di poesie incentrate sul percorso di crescita individuale e la scoperta del sé. Conduce gruppi di meditazioni e visualizzazioni guidate verso il potenziale Femminile e armonizzazione con i cicli naturali di Madre Terra, seguendo la corrente filosofica della “Cammino della Dea”. MAGGIORI INFO: www.storiadiunapoesia.it – www.iltempiodijada.it
Carla Babudri ha inizialmente studiato le Astrologiche Classiche e in seguito approfondito la corrente umanistica/psicologica integrando gli studi legati al Karma.
Amante della fotografia. Ha scritto articoli per la rivista L’iniziazione e per diversi blog.


Sono 27 anni che ci conosciamo, già dal primo giorno mi hai dedicato frasi poesie d’amore. Ancora oggi continui a dedicare stupende dediche che mi colmando il cuore e mi fanno sentire amato, non solo nella scrittura ma lo dimostri tutti i giorni. Grazie di esistere
Ti amo immensamente
Il tuo “daemon”