Ribalta te stesso, ribalta il mondo…
Che mondo!!!!
Viviamo in un mondo in cui tutti pensano di essere maestri, e in un certo qual modo lo sono…pochi solo sanno che mentre si insegna si impara, che il maestro e l’alunno sono la stessa persona.
Viviamo in un mondo in cui si ascolta soltanto per rispondere, per dire la propria…pochi sanno ascoltare veramente ciò che viene detto.
Viviamo in un mondo in cui si da solo perché ci si aspetta qualcosa in cambio…questo rovina tutto il bene che si è fatto, lo rende vano.
Si dovrebbe dare per il solo ed unico piacere che da ciò ne deriva, per il sano egoismo di sentirsi bene nel dare e meno nel ricevere. Si da a cavolo e a cavolo si riceve.
Viviamo in un mondo cieco, in cui sfugge la grandezza del sommerso, dell’invisibile, della magia, del possibile.
Viviamo in un mondo in cui l’altro è sbagliato e per questo deve cambiare…difficile comprendere il cambiamento possibile in noi stessi, faticoso, oneroso…
Viviamo in un mondo in cui l’altro ha un potere maggiore del nostro, è più semplice, meno dispersivo, più credibile, ma falso.
Viviamo in un mondo in cui le aspettative sono riposte sugli altri, difficili da verificarsi e quindi questo mondo non potrà mai cambiare…
Viviamo in un mondo in cui gli altri sono gli altri e noi che siamo più bravi..siamo noi.
Pochi sanno come ribaltare questo mondo, sono coloro che ribaltano loro stessi, che si girano sottosopra come calzini e si chiedono: come posso cambiare io affinché il mondo intorno a me cambi?
Sono in pochi ma l’auspicio è che diventino molti, moltissimi….una infinità di nuovi esseri umani.
Sabrina
Non è che decisi io, è stata Lei, la Vita, a prendermi per mano e condurmi nell’unico posto dove avrei potuto trovare risposte alle mie mille domande, dentro di me. È stata la Vita che mi ha riempita di voglia di capire e di conoscere, entrambe figlie della sensazione che l’essere umano fosse più grande e più potente di quanto si mormorasse in giro. Fu per questo che iniziai a cercare ovunque, a leggere, a studiare, a fare domande e ad afferrare le risposte che di volta in volta arrivavano. Mai avrei potuto immaginare le meraviglie che avrei scoperto. Neanche nelle mie più fervide fantasie avevo mai visto tanti tesori tutti insieme che avevano solo bisogno di qualche lavoretto per venire alla luce. Avevo dalla mia tanti aiutanti: la mia testardaggine, il mio essere sempre stata una voce fuori dal coro, una pecora nera, un’incontentabile, un’insolente e una faccia tosta con una voglia di vivere che non sapevo neanche io da dove ogni volta saltasse fuori… e poi c’era lui, il coraggio, l’unico che non mi ha mai abbandonata. È un cammino che non ha un inizio netto così come non avrà mai una fine; si cammina per il piacere immenso che ne deriva e se strada facendo capita di dare una mano a chi è in cammino come noi, ne sarà valsa due volte la pena. “C’è un dono che non ha eguali nell’Universo, è il dono della Vita. C’è un solo scopo nella vita ed è la ricerca della Via per giungere alla Verità” cit. mia

La postura nella meditazione zen
Ricominciare
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sorprendente e coinvolgente