Il Trascendente
Le civiltà alle quali apparteniamo, quelle occidentali soprattutto, si fondano sull’idea di un Dio trascendente, che sovrasta tutto il creato e ne rimane indenne.
Dio non può essere sporcato da un contatto diretto con l’uomo, figuriamoci se può essere immerso, calato, nel creato.
Viene considerato un indice di evoluzione rispetto all’immanentismo e al panteismo, che, invece, secondo questa visione, davano vita a culture involute, superstiziose e ignoranti.
La questione è rilevante, perché la civiltà è un fenomeno che riguarda tutti, credenti e non, religiosi e non, fedeli e non, saccenti e non.
E lo è perché la nostra civiltà si fonda, purtroppo, sulla deriva della cultura cristiana, sulle storture su cui si basa, sui falsi ideologici su cui si basa, sullo sfruttamento dell’ignoranza e dei traumi, che portiamo nell’inconscio e nelle memorie cellulari, su cui si basa!
Ed è rilevante perché proprio quel Cristo, sulla cui figura il cristianesimo è nato, parlava di energia vitale che pervade ogni cosa, la zoè, e la definiva eterna, cioè atemporale e adimensionale, delineando un divino che non era trascendente proprio per niente!
Parlava di quell’energia vitale che è la Via, la Verità e la Vita, come lo era e lo è lui stesso, in quanto espressione di quell’energia vitale.
La questione è rilevante perché una civiltà che si fonda su un’idea di divino trascendente e rifugge e ostacola in ogni modo la visione della divinità di ogni cosa che esiste e si maniera sta fuggendo da se stessa, sta fuggendo da quella Via, Verità e Vita e sta perdendo la possibilità di essere Vera, Vitale e felice.
E dovrebbe essere profondamente indignata, perché si fa ingannare e inganna, da sola, se stessa!
Vittoria
Vittoria Cucciarrè Segui la pagina facebook: Tra Anima ed Ego e Un Ponte con l’Invisibile Contatti: veranikatraanimaedego@gmail.com
Avvocato fuori, ricercatrice dentro.
Il mio percorso di crescita personale e spirituale non è iniziato per mia scelta, è stato lui a scegliere me.
Non sono titolata, non ho frequentato corsi, non ho verità da rivelare.
Sono una persona curiosa, che ama ricercare, indagare, scoprire e farsi ancora domande.
Anzi, prima di amarlo, questo è quello che sono.
Non so nemmeno io dove sto andando, dove e se arriverò, non so neanche più se sto cercando qualcosa di definito.
Ma so che è quello che mi piace, che mi fa stare bene e che ha rivoluzionato e migliorato la mia vita.

