L’uso magico della pianta di Aloe e la sua anima

GENERE: Femminile
PIANETA: Luna
ELEMENTO: Acqua
POTERE: Protezione e Fortuna

Il nome aloe deriva dall’arabo alloeh il cui significato è sostanza amara splendente.

L’anima di una pianta è la sintesi di tutti i suoi aspetti più o meno esteriori, più o meno visibili e tangibili, essendo la sintesi manifesta della sua essenza. La medicina vibrazionale e la fisica quantistica hanno messo in rilievo come ogni cosa ed anche quindi le piante emanino “informazioni” non solo attraverso i principi attivi che lavorano sulla parte corporea, ma anche onde energetiche che in-formano e influiscono sull’esito positivo dell’uso della pianta stessa.
  
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Per entrare nel merito e cogliere “l’anima” della pianta, è necessario soffermarsi su più aspetti: non solo dove cresce, la sua forma, il colore, ma anche il suo comportamento e i miti e gli usi antichi, per poi scoprire con estrema esattezza un perfetto collegamento con i suoi principi attivi.
  
 
L’aloe è anche collegata alla luna (altra funzione archetipale) che è la funzione che crea forma e limite e pertanto utilissima per il sistema immunitario (funzioni antisettiche e antibiotiche) e la pelle.
Certamente una delle funzioni principali collegate all’aloe, dopo saturno è quella solare, per la capacità della pianta di sopravvivere in terreni aridi, per il fiore che ritto dal centro si erge verso il cielo con il suo colore giallo.
La funzione solare agisce terapeuticamente sul sistema cardio-circolatorio.
La presenza di spine la rendono collegata anche a Marte –funzione di estroversione- capace quindi di agire favorevolmente sui muscoli, il fegato, e sulle infiammazioni (antinfiammatorio) e ferite in genere (antisettico).
L’aloe è una delle rare piante che possono vantare la compresenza di più di due funzioni archetipali che la rendono una panacea per molti mali.
Inoltre una preparazione che ne rispetti la natura, garantisce il mantenimento dell’anima della pianta, in grado così di agire non solo sul corporeo ma anche sullo psichico.
  
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L’aloe inoltre presenta questo gel all’interno delle foglie che simbolicamente rimandano all’essenza, facilmente alterabile al contatto con l’aria ed alla luce, preziosa e delicata.

L’aloe era anche usata per scacciare gli spiriti maligni e considerata in molti ambiti come bevanda della bellezza e immortalità.

Consigli utili

Fate bollire per 5 minuti in 250 gr di acqua 3/5 cg di succo essiccato. Durante la giornata bere 3/4 tazzine, prima o dopo i pasti.
Per pulire le ferite fate bollire per 15 minuti mezzo litro d’acqua e stemperare in 100 gr 1/2cg di succo d’aloe.
  
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