Fitoterapia: Curarsi con i rimedi naturali

La Natura è il medico, non tu.
Da lei devi prendere ordini, non da te.
Cerca solo d’imparare dove
sono i suoi farmaci, dove le sue
virtù sono scritte e in quali
scrigni sono riposte.
Paracelso medico alchimista
Nel corso dell’evoluzione, le piante hanno assunto il compito di essere i principali “produttori” di sostanze organiche e ossigeno, sfruttando unicamente il sole, l’acqua e i minerali presenti nel suolo. Inoltre, la necessità di adattarsi ai
mutamenti climatici e ambientali, ha permesso infinite combinazioni di molecole, ancora oggi non del tutto scoperte, da millenni a disposizione del genere umano, che costituiscono la materia prima della fitoterapia.
La Fitoterapia, in senso generale è la pratica che prevede l’utilizzo di piante e i loro estratti, ad uso farmacologico
, per la cura delle malattie e il mantenimento del benessere; e rappresenta a tutti gli effetti, il primo esempio di pratica terapeutica. L’impiego delle specie vegetali, infatti è presente in tutti i sistemi medici, da quelli più antichi, basati su osservazione ed empirismo, a quelli più sofisticati e con livelli di complessità teorica elevata, fino alla moderna biomedicina.

FITOTERAPIA CLASSICA

La fitoterapia classica utilizza le parti dei vegetali farmacologicamente attive, chiamate “droghe”, in cui risiede il
fitocomplesso, cioè l’insieme dei principi attivi che conferiscono l’azione terapeutica alla pianta. Tale azione, infatti, non dipende da un’unica sostanza ma da un complesso di composti chimici che lavorano in sinergia modulandosi; presi isolatamente non provocano lo stesso effetto.
Le droghe (foglie, fiori, semi, corteccia, radici, frutti, ecc.) delle piante possono essere assunte mediante
tisane, tinture madri (estratti in forma liquida) o in capsule o compresse (estratti secchi), succhi, oli vegetali; mentre le prescrizioni si basano sulla storia millenaria della tradizione medica antica, ma anche su quella popolare.

LA FITOTERAPIA MODERNA

La fitoterapia moderna, grazie alle scoperte del ‘900, si avvale anche dell’impiego di estratti vegetali diversi da quelli adoperati anticamente, come il caso degli degli olii essenziali, principi attivi aromatici, usati per la cura di molti disturbi sia fisici che psichici. Grazie al contributo del chimico francese René Maurice Gattefossé, a cui viene attribuita l’invenzione del termine, nasce l’aromaterapia negli anni ‘20; mentre a un altro medico francese, Jean alnet, viene riconosciuta l’opera fondamentale per la disciplina, intitolata Aromathérapie, e pubblicata nel 1964.
Altra branca della fitoterapia moderna è floriterapia, che cura gli stati d’animo alterati con i rimedi vibrazionali, scoperti per la prima volta negli anni ‘30 dal medico inglese Edward Bach, e da cui prendono appunto il nome, i Fiori di Bach.
 Fonte: Estratto dal libro “Curarsi con i rimedi naturali

Ciao sono Eleonora Lombardo, una ragazza semplice alla ricerca della Vita.

Metto il coraggio in ogni cosa che faccio perchè ritengo che la nostra esistenza diventi più grande e ricca se ci lasciamo guidare dall’Amore e, al contrario, noiosa e priva di stimoli se ci lasciamo ingabbiare dalla Paura.

Sono una ragazza dinamica e vado sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo e originale, cerco di vivere senza troppi condizionamenti mentali per respirare con totalità il mio sacro istante presente.

La via della trasformazione interiore è qualcosa che mi accompagna giorno dopo giorno.
Amo la meditazione del qui e ora e le antiche tecniche energetiche cinesi, adoro anche leggere e scrivere.

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