Brizzi – La Sacra Sessualità

“Anticamente le sacerdotesse rivestivano questo ruolo particolarmente delicato: si occupavano di istruire alla sessualità i giovani uomini e le giovani donne.
Spiegavano che il sesso è legato alla trasmissione dell’Amore e non ha niente a che fare con lo sfregamento di due parti anatomiche e con il piacere fisico che ne deriva.
Si prendeva la decisione di fare sesso come noi oggi prenderemmo la decisione di andare a messa; con l’intenzione di svolgere un rituale che permette l’avvicinamento a Dio.”

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Il testo qui sotto, è  stato riveduto ed ampliato rispetto all’edizione originale del 2013.
In particolare è stato aggiunto il capitolo “Le tre fasi della sessualità nella coppia”.

Salvatore Brizzi, traendo spunto da un suo ciclo di conferenze,  mira a trasmettere una visione della sessualità che è collegata con l’antichità, ma allo stesso tempo proiettata nel futuro:

ciò che era sacro tornerà a essere sacro.

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Un Estratto dal Libro:

“Apertura del Cuore

Voglio iniziare questo mio intervento partendo dal significato della sessualità nel mondo antico. In verità io tratterò anche oggi, come faccio sempre, dell’apertura del Cuore. Lo farò anche parlando di sessualità e addirittura anche accennando, a un certo punto, alle pratiche di magia sessuale. Voglio sia ben chiaro che il valore aggiunto d’un relatore consiste nell’apertura del suo Cuore, nel suo saper percepire la Bellezza, al di là dello specifico argomento che viene trattato. Qualunque studioso esoterista può venire qui e parlare di sessualità sotto mille punti di vista differenti, a seconda del proprio campo di studi e del numero di libri che ha letto, ma pochissimi possono venire di fronte a un pubblico e irradiare un Cuore aperto e una Presenza costante, che si collocano al di sotto delle parole pronunciate. Questa è ancora una rarità, ma è proprio questo che fa la differenza fra “i Misteri” come erano una volta e la “restaurazione dei Misteri” come sarà in futuro. La storia non si ripete mai uguale e in questo periodo – proprio grazie all’irresistibile appello del Cuore – sono sicuro che non commetteremo più gli errori che hanno caratterizzato la sessualità nel mondo antico, e di cui andremo a parlare.

Mondo antico

Innanzitutto chiariamo cosa intendo io per “mondo antico”, altrimenti non ci capiamo. L’antica Roma? L’antica Grecia? Gli egizi? L’India vedica? No. Atlantide e Lemuria? Ecco… forse è questa l’epoca a cui possiamo fare riferimento. In ogni caso quando tratto di antichità mi riferisco sempre alla “storia prima della storia”. Immaginate un’antichità indefinita, quando le società erano ancora “tradizionali”. Per “società tradizionale”, in questo contesto, intenderemo semplicemente una comunità dove ogni ambito della vita sociale ha come scopo l’evoluzione interiore dell’individuo, ognuno partendo dal suo stadio personale. In una società del genere l’economia, la politica, la scienza, l’arte, l’educazione… non procedono “a caso”, senza una precisa linea guida, ma avevano tutte lo scopo di permettere e mantenere vivo il rapporto fra l’uomo e Dio.

Immaginate Il Signore degli Anelli o il fumetto Conan: in quale epoca erano ambientati? Diecimila anni prima di Cristo? Ventimila? Trattano di personaggi e di situazioni che non sono storici, è “pre-storia”. Non preistoria, bensì pre-storia. Stiamo parlando dei cicli storici precedenti al ciclo che stiamo vivendo oggi. Sappiate che ciò che noi consideriamo storia – quella che ci viene insegnata a scuola – è solo la storia dell’ultimo ciclo in ordine di tempo, quello che è iniziato nel 3000 avanti Cristo circa, quando è nata la scrittura all’interno delle prime civiltà. Ma ci sono stati altri cicli precedenti a questo: civiltà che si sono sviluppate, hanno raggiunto un apice di splendore e poi sono decadute. Prima dei Sumeri non c’erano gli uomini primitivi – come si ostinano a insegnarci, nonostante emergano di continuo prove archeologiche della falsità di questo assunto –, bensì altre civiltà evolute in maniera diversa rispetto alla nostra. La famosa Età dell’Oro concerne uno di questi cicli passati.

Un civiltà evoluta diversamente

Vorrei proprio che entraste in quest’ottica: una civiltà completamente diversa; evoluta in modo diverso. Non dico più evoluta, semplicemente evoluta in modo diverso: un’Età dell’Oro dove tutto veniva considerato sacro. Sto parlando di sacro, non di religioso, e sono due cose diverse. Era sacro il mangiare, era sacro l’abitare, il vivere, il respirare, quindi era sacro anche il sesso. Di questa civiltà immaginatene i templi, le scuole e le sacerdotesse che insegnavano, che trasmettevano quella che era la sessualità sacra di allora, facendo da iniziatrici per i più giovani. In età molto più tarda i greci l’avrebbero poi chiamata ierà orneusis (=prostituzione sacra), che naturalmente non è da intendere nel senso deviato di oggi. È un termine che nel tempo è stato completamente stravolto, tanto che oggi ha assunto un significato scomodo, qualcosa di sporco.

Porneusis era la prostituzione, ierà era il sacro. Nella società odierna questi due termini sono in antitesi, ma nell’antichità non era così: non poteva esserci sesso se non all’interno della sfera del sacro. Il sesso veniva tenuto in grande considerazione, per cui venivano insegnati i segreti inerenti la gestione di questa potente energia. Non veniva lasciato tutto al caso e all’improvvisazione come oggi. Attualmente, ai giovani nessuno insegna cosa è il sesso, né dal punto di vista materiale, né da quello spirituale. Sull’argomento impera l’ignoranza più totale, in maniera tale che questa energia venga mal utilizzata e dispersa e un giovane non sappia mai di avere a disposizione dentro di sé un potere enorme.”

Salvatore Brizzi è uno scrittore italiano specializzatosi nei campi dell’esoterismo, dell’alchimia e della magia. Egli, attraverso la Trasmutazione Alchemica delle Emozioni – un metodo che consiste nell’elaborazione di una preghiera da indirizzare alla parte del corpo che è in sofferenza perché trascurata, o in conflitto – insegna all’individuo, e in particolare ai suoi lettori, come emanciparsi dalla società e come coltivare il proprio Io.

E’ noto per aver abbracciato sin da subito la figura del Monaco Guerriero per poi contestualizzarla nella società attuale. Il Monaco Guerriero, nella visione di Brizzi, è chiunque vive la sua vita in modo pieno e abbraccia il cambiamento perché sa che facendolo migliorerà se stesso e chi è vicino a lui.

Video: La realizzazione del Sé – Yogoda Satsanga

Per maggiori info:   www.salvatorebrizzi.com

Alessandro Castiglione il fondatore di naturagiusta insieme ad un amico , da sempre interessato a tutte le culture filosofico-spirituali del mondo, ispirato in particolare dall’incontro con  Padre Anthony Elenjimittam ed il suo “eucumenismo cosmico”.

Ha gestito per anni nel centro di Genova, il negozio di arredamento etnico orientale, con libreria specializzata in tematiche spirituali, Unsolocielo.
Nello stesso periodo, dall’esperienza del negozio è nata l’associazione culturale ononima, che si occupava di promuovere e gestire attività olistiche a 360° sempre nel cuore di Genova.

In particolare ha approfondito lo studio e la pratica dello sciamanesimo tolteco tramandato da Carlos Castaneda, varie tradizioni gnostiche, il mondo orientale: yoga, taoismo, buddismo zen ed anche molti maestri moderni, come Rudolf Steiner ed Osho. 

Oltre a gestire naturagiusta, con cui vuole promuovere contenuti e prodotti positivi ed evolutivi, dopo un periodo trascorso nell’ecovillaggio di Findhorn nella primavera del 2011, si è appassionato al mondo delle energie rinnovabili e pulite, di cui si occupa direttamente in Liguria come consulente di risparmio energetico.
Ama vivere e lavorare nella Natura.

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