Il senso di colpa è obsoleto
Viviamo in una parte del mondo intrisa di cultura cattolica, cultura fondata sul senso di colpa.
Dal peccato originale alla morte in croce di Gesù, per espiare i peccati del mondo, il messaggio di fondo è che l’uomo è peccatore e immeritevole.
Anche chi si dice ateo, anche chi non è praticante, senza saperlo e senza rendersene conto, respira e trasuda senso di colpa, essendo penetrata la cultura cattolica, in duemila anni di storia, in ogni ambito della società, della cultura, dei costumi.
Il senso di colpa paralizza, ci fa sentire immeritevoli, sbagliati, sporchi.
Chi sono io per meritare un lavoro che mi piaccia e mi faccia essere felice di vivere delle mie passioni?
Chi sono io per meritare una relazione sana, felice, appagante?
Chi sono io per meritare qualsiasi cosa?
Chi sono io per allontanare dalla mia vita una persona, una situazione, una relazione che non mi fa bene?
Non lo sappiamo neanche, ma questi sono i pensieri che formula il nostro inconscio.
Ma la bella notizia è che il senso di colpa è un’aberrazione, non ha nessun motivo di esistere.
Il senso di colpa è un’affermazione indiretta dell’inesistenza di Dio o del fatto che Dio sia cattivo…
perché se esiste e se è amore non può essere un’entità che aspetta che moriamo per dirci se siamo stati buoni o cattivi.
Quello, al massimo, è Babbo Natale, che ci giudica per decidere se darci il regalo o la carbonella…
Dio è un’altra cosa!!!
È l’energia primordiale che è amore, non gli interessa giudicarci.
Il giudizio è proprio dell’essere umano, del suo modo duale di essere e di pensare, delle sue dinamiche relazionali.
Un Dio che è amore non può che amarci e se ci ama non può che desiderare la nostra felicità, il nostro bene, la nostra gioia.
La cattiva notizia è che il senso di colpa ci costringe ad una vita vissuta al minimo delle nostre potenzialità!!!
Se pensiamo di non meritare non chiediamo, non desideriamo, non agiamo…la vita scorre e noi rimaniamo fermi.
E non può accadere nulla nella nostra vita se non siamo noi a volerlo…
C’è un esercito di amore deputato e pronto a guidarci e sostenere le nostre scelte, le nostre intenzioni, i nostri propositi e i nostri progetti…ma dobbiamo prima chiederlo e volerlo.
Funziona così, è la bellezza della personalità della responsabilità, che ci rende gli unici artefici della nostra vita e ci consegna il potere di farne un capolavoro!
Il motivo è sempre lo stesso: se non fosse così non potremmo evolvere in consapevolezza, la nostra anima non potrebbe compiere il suo progetto evolutivo.
La bella notizia è che, dal momento in cui si rendono consapevoli le dinamiche interne, guidate e limitate dal senso di colpa, si mette in moto il meccanismo che ci porta a superarle!!!
Non siamo nati per vivere una vita fatta di limitazioni, doveri, punizioni, sofferenze, autosabotaggi.
Siamo nati per essere felici, per sperimentare noi stessi e creare gioia dalla gioia.
Il senso di colpa è obsoleto!
Questo non significa comportarsi in maniera immorale, significa che l’unica legge da seguire è quella interna.
Ognuno agisce in base alla propria consapevolezza, anche chi compie azioni discutibili.
L’errore nasce quando si persevera in comportamenti discutibili, dopo che si sono consapevolizzati.
Ma fino a quel momento, ognuno si comporta nel modo migliore in base al suo grado di consapevolezza e al suo stato di coscienza.
Questo è il motivo per cui il senso di colpa è immotivato, illogico e, probabilmente, visti i suoi effetti, lui si che è immorale!
E allora non ci resta che splendere e, così facendo, spingere gli altri a farlo con noi!
Vera Nika
“La nostra più grande paura non è quella di essere inadeguati.
La nostra più grande paura è quella di essere potenti al di là di ogni misura.
È la nostra luce, non la nostra oscurità che più ci spaventa.
Ci chiediamo, chi sono io per essere brillante, bellissimo, pieno di talento e favoloso?
In realtà, chi sei tu per non esserlo?
Sei figlio di dio.
Il tuo giocare in piccolo non serve al mondo.
Non c’è niente di illuminato a sminuire se stessi in modo che altre persone non si sentano insicure vicino a te. Siamo tutti nati per brillare come fanno i bambini.
Siamo nati per manifestare la gloria di Dio che è dentro di noi.
Non solo in alcuni di noi, ma in tutti noi.
E mentre lasciamo che la nostra luce risplenda, inconsciamente diamo agli altri la possibilità di fare altrettanto.
E quando siamo liberati dalle nostre paure, la nostra presenza automaticamente libera gli altri.”
Marianne Williamson
Vera Nika
Immagine di copertina: http://www.successo.com
Avvocato fuori, ricercatrice dentro. Segui la pagina facebook: Tra Anima ed Ego Contatti: veranikatraanimaedego@gmail.com
Vera Nika – Vittoria Cucciarrè
Il mio percorso di crescita personale e spirituale non è iniziato per mia scelta, è stato lui a scegliere me.
Non sono titolata, non ho frequentato corsi, non ho verità da rivelare.
Sono una persona curiosa, che ama ricercare, indagare, scoprire e farsi ancora domande.
Anzi, prima di amarlo, questo è quello che sono.
Non so nemmeno io dove sto andando, dove e se arriverò, non so neanche più se sto cercando qualcosa di definito.
Ma so che è quello che mi piace, che mi fa stare bene e che ha rivoluzionato e migliorato la mia vita.

